MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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Iscrizione in una vecchia scuola dismessa di montagna. Angrogna (TO)

TUTTO MUORE, E DALLE CENERI TUTTO RINASCE...

 

Le religioni da sempre hanno offerto speranza al triste evento che ci accomuna tutti. Prima o tardi che sia, la nostra dipartita ci libera da gioie e dolori, da felicità e tristezza, dal vivere. Pensare di rivivere nell'eternità offre la speranza contro il pensiero del vuoto, della nullità eterna. 

Di contro, l'ateismo, vede la corruzione della carne e la fine di tutto. Ne abbiamo una visione precisa nelle poesie di Giacomo Leopardi ad esempio, o nelle frasi celebri di Stephen Hawking. 

Quest'ultimo disse che nel costante divenire universale, la morte porta solo l'evoluzione in un pensiero, un'idea che perdurerà... 

Altri scienziati definirono la morte come una fase di trasformazione in energia pura, uno stato di potenza assoluta. 

Nell'antichità i Greci, credevano nella reincarnazione, ma le anime bevevano dalle acque del fiume Lete e dimenticavano le esperienze e i ricordi prima di rinascere. Importante è la trasmigrazione dell'anima secondo Aristotele. Ne parlarono nei loro testi anche Empedocle, Pitagora e Plotino.

Nell'antica Roma precristiana, la reincarnazione avveniva per volere del dio Attis durante il mese di marzo con la rinascita, riconducibile agli Dei Helios, Mitra, ma soprattutto al sommo Sole invictus che faceva risvegliare anche la Natura. Il periodo chiamato del Sanguem, era la resurrezione dalla morte di coloro che erano meritevoli.

Con l'avvento del Cristianesimo molte cose vennero fuse ed assimilate. Parte della simbologia, delle ricorrenze vennero mantenute per ovvie comodità. Non si poteva modificare radicalmente tutto. Ma questa è un'altra storia, che se vi interessa, discuteremo insieme dell'Imperatore Costantino I e di come promosse il monoteismo Cristiano in tutto l'Impero Romano, abolendo i culti pagani.

Il Cristianesimo da sempre infligge il giudizio supremo di Dio, quindi a parte lui, noi non risorgeremo. Vivremo per sempre o con Lui in paradiso in non si sa quale veste, oppure finiremo giu' all'inferno, penando per sempre per aver ripetutamente commesso peccati gravi.

Oggi psichiatri, studiosi e ricercatori affermano che la morte ha un seguito postivo. Se la reincarnazione esiste, allora esiste il fatto che noi non ripartiamo da zero, ma rinasciamo in altre condizioni con l'acquisizione di esperienze passate che ci hanno plasmato. Ecco la spiegazione a doti innate, attitudini personali o sensazioni di dejà vu.

Francamente io sono entusiasta di come la natura ci protegga. Se dovessimo ricordare le vite precedenti, saremmo incapaci di vivere il nostro presente.

Le religioni continuano a promulgare che l'essere umano è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio, che fu perfetto, ma che poi si è corrotto. Corrotto con il male, un male non comparso dal nulla, ma una scelta, una possibilità ovviamente creata anch'essa.

Quindi Cristianesimo, l'Islam, Ebraismo, Induismo, Buddismo ed ogni altra branca religiosa vede con differenze che la morte non è la fine del nostro percorso, ma l'inizio di un altro.

 

 

OBIETTIVO FINALE: LA MORTE

Personalmente credo sia questo il nostro obiettivo. Al di là di come viviamo e come ci comportiamo, la morte è il nostro punto di riferimento. Una certezza, una costante. 

Da quando veniamo concepiti e veniamo alla vita, ogni giorno è un passo verso questo destino. Ogni vita genera morte, ogni morte genera altra vita e fa vivere altri esseri. 

La domanda "cosa c'è dopo la morte" ha sempre affascinato menti di poeti, filosofi, medici, medium, persone curiose. Il ricordo di un caro defunto vive nella mente di chi sopravvive e viene tramandato per un po' ma è possibile che la sua aura, la sua coscienza fluttui per sempre nell'etere in attesa di un nuovo corpo in cui insediarsi?

 

Brian Weiss, psichiatra ed ipnologo, classe 1944. Autore di numerosi libri, collabora con diverse università e tiene conferenze in tutto il mondo, una volta l'anno anche in Italia. Dai suoi studi elabora la teoria che l'anima non muore mai. Parla di regressione a vite passate e di progressione verso le vite future. Nel 1980 una paziente del Dr. Weiss di nome Catherine ha iniziato a parlare di esperienze di vite passate mentre era sotto effetto di ipnosi. Weiss dichiarò di aver trovato riscontri documentali dei racconti di Catherine ed in seguito a ciò di aver iniziato a credere alla sopravvivenza di elementi della personalità umana dopo la morte. Weiss ha dichiarato di aver fatto "regredire" oltre 4.000 pazienti a partire dal 1980. Weiss sostiene che tali pratiche avrebbero benefici terapeutici e che molte delle fobie e dei disturbi della vita presente sarebbero radicati nelle esperienze di vite passate che, una volta affiorate nella coscienza dei pazienti, avrebbero un effetto curativo sulle condizioni di vita. Weiss scrive anche al riguardo dei messaggi ricevuti da entità, per convenienza chiamati Maestri, con i quali sostiene di aver comunicato attraverso i suoi pazienti. Come lui molti altri terapeuti utilizzano l'ipnosi per curare persone irrequiete.

Il KARMA

Un cenno importante lo riserviamo alla dottrina induista. 

 

“Per l’anima non c’è mai nascita, né morte. Esiste e non cessa mai di esistere. È non nata, eterna, esiste sempre, non muore ed è originale. Non muore quando il corpo muore.” (Bhagavad-Gita)

 

Nella tradizione induista, il ciclo di vite (Samsara – dal sanscrito) nel quale l’anima si incarna di corpo in corpo, durerà fino a che essa non si libererà del debito karmico, giungendo all’illuminazione e all’unione con lo spirito. “Come un uomo getta gli abiti logori per indossarne di nuovi, così l’anima incarnata abbandona i vecchi corpi e ne riveste di nuovi.” (Bhagavad Gita II)

La legge del Karma è anche conosciuta come legge di causalità o legge di causa-effetto. Il termine Karma (dal sanscrito) significa “azione compiuta”, indicando il gesto creato e ciò che di per sé ne consegue.

Il tempo è considerato come un'illusione, un miraggio che da sempre l'umanità tenta invano di interpretare. Secondo il karma noi ci affacciamo al mondo trascinandoci dietro esperienza positive e negative pregresse. 

Oggi c'è un ritorno a terapie alternative, a culti pagani, a visioni profonde sulla vita e sulla morte, in quanto la scienza ufficiale non riesce a soddisfare le medesime.

Yin e Yang. L'alternanza fra luce e notte in un equilibrio perfetto. Come il Bene e il Male, positività e negatività si fondono in ognuno di noi...

WEB STRACOLMO DI TESTIMONIANZE DI VITE PRECEDENTI.

 

Sul web circolano migliaia di articoli, di foto, di interviste piu' o meno plausibili di bambini e adulti che in ipnosi ricordano dettagli delle loro vite precendenti.

Alcune testimonianze sono bizzarre, altre sono supportate da prove ricostruite e dalla conferma di psichiatri che hanno studiato questi pazienti. 

Personalmente bisogna scremare molto dal barile che cola, ma in fondo in fondo la verità emerge sempre.

Prove di persone che hanno confermato ubicazioni, amicizie passate in comune, nomi, luoghi, incidenti.

Folgorante è il caso di un bambino che aveva incubi ricorrenti di incendi, di fiamme. I genitori spazientiti per le notti insonni e le grida si rivolsero ad un terapista ipnotico.

Per farla breve venne fuori che il bambino ricordava la sua tragica morte precipitando con il suo caccia in fiamme durante la seconda guerra mondiale. Nomino' il suo nome ( o ex nome direi...), grado, il tipo di aereo e il luogo dell'incidente.

Dalle successive ed accurate ricerche risultò tutto vero.

Dott. Duncan MacDougall (1866 - 1920) Divenne famoso per i ripetuti esperimenti per pesare l'anima durante il trapasso. Nel 1901 insieme ad altri medici che confermano i risultati ottenuti, pesò sei pazienti moribondi in punto di morte. La pesatura avvenne un attimo prima e subito dopo l'esalazione dell'ultimo respiro. Ottenne un risultato sorprendente: gli ormai cadaveri pesavano 21 grammi in meno. Egli ripetè altre volte gli esperimenti, ottenendo sempre lo stesso risultato. L'esperimento venne condotto anche con 15 cani, ma non si ebbe nessuna differenza di peso. Ciò dimostrò ulteriormente che l'essere umano, possedeva un'anima. Nel 1907 la rivista medica American Medicine e il New York Times pubblicarono i suoi risultati. Oggi la scienza moderna denuncia che l'esperimento non fosse così accurato in quanto non vennero mai dichiarati i termini esatti di misurazione, la strumentazione o prove fotografiche. Nel 2003 è stato realizzato un bellissimo film avente proprio il titolo 21 grammi con Sean Penn, Benicio del Toro e Naomi Watts il quale ha proprio come trama questo argomento.

Linea Mortale (Flatliners) 1990. In questo film che pochi hanno visto o ricordano, cinque brillanti giovani studenti di medicina, oltrepassano l'etica professionale, le leggi e ogni protocollo per dimostrare se esiste una vita oltre la morte. A turno, su ognuno di loro, tentano di vedere nell'aldilà per poi ritornare e raccontare le loro percezioni. Ognuno si sottopone trattato dagli altri a farsi arrestare il cuore prima per pochi secondi, poi fino a superare i 2 minuti, scommettendo su chi riesce a rimanere di piu' "tecnicamente morto"... Vengono rianimati in estremis e tornano indietro tutti tranne uno. Nei giorni successivi però in ognuno di loro scatta qualcosa. Odono e vedono materializzarsi piano piano le loro fobie, i loro incubi piu' cupi. Anche ricordi dell'infanzia che ormai erano finiti nel dimenticatoio e un'oscura presenza li insegue, li terrorizza, pare li voglia punire. Il film ha sconvolto la critica, ha riscosso un discreto successo, ma per la tematica molto delicata, non è stato apprezzato da molti. Nel 2017 con nuovi attori, è uscito un remake rivisitato con le stesse tematiche. Personalmente, in tutti i film, i reboot tolgono l'unicità ai primi pionieri dell'argomento.

CONCLUSIONI

 

In qualunque cosa crediate, ricordate di vivere e comportarvi al meglio, per essere ricordati come delle buone e brave persone da chi sopravviverà a voi.

Cerchiamo il piu' possibile di limitare la nostra indole oscura, a volte i sentieri piu' difficili nella vita, sono umanamente piu' corretti che molte scorciatoie...

 

PS  prosegue in articolo " FANTASMI" 

Simone Merlo

agosto/settembre 2019