MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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Viaggeresti nel futuro o nel passato? Cambieresti sorti e destini avversi dell'umanità o baderesti solo al tuo destino?

Nulla è scritto...Tutto riscrivibile... O forse, meglio di no...

Fin dall'antichità l'uomo ha avuto questo sogno. L'idea di controllare le leggi della natura e il proprio destino. La fisica classica aveva accettato da secoli che il tempo fluisce come l'acqua e nulla può essere modificato, previsto o anticipato (Eraclito) 

Esempio di curvatura temporale punti A e B. Ipotesi derivante dagli studi di Albert Einstein e dalle sue equazioni.

La fisica moderna, con l'avvento della meccanica quantistica e del relativismo generale, cambiò prospettiva, rilanciando l'entusiasmo di risolvere la questione.

Citando Hermann Minkowski...

" Le concezioni di spazio e di tempo che desidero esporvi sono sorte dal terreno della fisica sperimentale, e in ciò sta la loro forza. Esse sono fondamentali. D'ora in poi lo spazio di per sé stesso o il tempo di per sé stesso sono condannati a svanire in pure ombre, e solo una specie di unione tra i due concetti conserverà una realtà indipendente "

E un giorno arrivò lui, colui che con le sue equazioni, in un certo senso sconvolse il mondo: Albert Einstein.

Se estrapoliamo questo concetto dal suo relativismo, capiamo che per le attuali concezioni in fisica, per teletrasportare esseri umani ed oggetti utili al viaggio, occorrerebbe una fonte di energia pari alla fornitura mondiale elettrica di un anno. Dovremmo svincolarci dal concetto spazio-tempo così come lo concepiamo da sempre. Idem per le dimensioni. Ipotizzando portali per accedere ad altre dimensioni (teoria delle stringhe) dove tali valori sono lentissimi, velocissimi o fermi, allora l'uomo potrebbe ipoteticamente condurre un'esperienza del genere.

Ribadisco che il curvare il tempo e lo spazio affascina da sempre l'uomo. Se su un foglio di carta si scrivono due punti denominati A e B, essi sono lontani fra loro ed hanno una distanza. Curvando il foglio e piegandolo in due tali punti sarebbero attaccati uno a ridosso dell'altro. Ecco l'ipotesi di superare la barriera dello spazio come distanza e del tempo come percorrenza.

Il punto fondamentale è attingere ad una energia illimitata di cui non disponiamo. Nemmeno tutta quella atomica messa insieme garantirebbe una portata richiesta così alta. Talmente inimmaginabile quanto tutti i soli dell'universo.

Immagino sia per questo che negli ultimi decenni in centri avanzatissimi si cercano particelle subatomiche, si studiano bosoni, tachioni, si cerca di riprodurre i buchi neri, o di sviluppare l'antimateria. Si esattamente. Primo fra tutti l'anti-idrogeno. Secondo le equazioni di Einstein, estrapolare l'energia atomica generata dall'idrogeno presente in un litro d'acqua genererebbe qualcosa come 10Tj (terajoule) per consentire ad un oggetto grosso come una mela di viaggiare nello spazio. Lo stesso consumo di energia basterebbe per settimane o mesi per far muovere un paese come l'Italia. Immaginiamo quindi quanta energia necessiterebbe un veicolo con equipaggio ed attrezzatura a bordo per viaggiare e poi tornare...

Ci sono laboratori nel mondo che studiano ciò e anche se non lo ammettono esplicitamente, l'obiettivo è di superare tale confine. Non certo di brevettare lecca-lecca infiniti per bambini!

Eppure nemmeno di fronte alle leggi universali, la nostra immaginazione si ferma.

L'argomento da sempre ha stuzzicato la narrativa fantascientifica e diversi film e serie TV hanno trattato l'argomento. Con il passare del tempo, se ci rifletto i rimandi a tale argomento sono sempre più frequenti.. Inutile citarne in questa sede, sarebbero decine e decine e finiremmo per fare un elenco stile Wikipedia.

Il fine è snocciolare in maniera sintetica ed apprezzabile le problematiche inerenti a questo esperimento a mio avviso catastrofico.

I fili conduttori che legano queste problematiche oltre l'energia non ancora disponibile sono sempre lo stress, le ripercussioni sulla stabilità mentale del viaggiatore temporale e delle persone con cui avrebbe a che fare, nonché con l'altro se stesso nel futuro o nel passato. Si ipotizzano quindi paradossi pericolosissimi con conseguenze gravi per il mondo stesso. Pensiamo a chi potendo viaggiare nel passato, riuscisse ad uccidere ad esempio Adolf Hitler alla nascita. Conveniamo tutti che l'omicidio sarebbe giustificato dal fine di salvare milioni di vite perché non sarebbe mai scoppiata la seconda guerra mondiale. Siamo sicuri? E se il destino della rovina del male avesse creato mille altri presupposti per fare scoppiare prima o dopo comunque la seconda guerra mondiale?

Peggio ancora, e se il viaggiatore del tempo con un obiettivo diverso, decidesse di interagire con il passato riuscendo ad attingere ai vertici del Reich tedesco dimostrando con prove scritte provenienti dal futuro (il nostro presente) tutti gli errori commessi di strategia e logistica commessi dai nazisti al fine di aiutarli e far loro vincere la guerra? Oggi l'umanità stravolta come si sveglierebbe? In un mondo libero? In un mondo distrutto, migliore o peggiore? A voi ogni sorta di pensiero immaginario sull'argomento. Immaginate i danni derivanti dall'uso dell'atomica causati dagli USA contro il Giappone (lasciamo perdere i test usa, ex URSS e francesi degli anni 50 e 60)

Ora immaginate se Hitler fosse arrivato per primo (e non vi arrivò per un soffio) allo sviluppo della bomba atomica. Immaginate dove e come le avrebbe usate.

Personalmente rabbrividisco solo al pensiero...

Tornando al concetto della difficoltà energetica per sviluppare un viaggio nel tempo, alla salute fisica e mentale del viaggiatore e della gente che incontrerebbe, cosa preoccupa parecchio sono come dicevamo i paradossi che possono essere molteplici.

Il paradosso dei gemelli, quello di coerenza, di conoscenza o di coesistenza dello stesso viaggiatore o di beni non ancora inventati (saranno gli Oopart rinvenuti un possibile esempio?!?)

Positivamente parlando, tali preoccupazioni sono state ipotizzati autorisolvibili dalla natura cosmica che attuerebbe una sorta di censura limitando i danni che inevitabilmente causeremmo (teorie del compianto Stephen Hawking)

Resta il fatto che nel dubbio, le prospettive di rischio sono proibitive. Eppure esperimenti di accelerazione di particelle e l'intensità degli sforzi nello studio quantistico fanno sperare gli scienziati nell'impresa.

Ed ecco che le prime rivelazioni di miliardari (non cito chi per ovvie ragioni) che appaiono sul web in articoli "meteore", vedono già la possibilità di test umani di viaggiare nel tempo già nei prossimi 20 o 30 anni.

Personalmente non immagino come i nostri organi e tessuti resisteranno a sopportare velocità oltre la luce, ma questa è un'altra delle mie provocazioni...

Ci immaginiamo sempre "oltre"... Oltre la velocità della luce, in velocità superluminali dominando tempo, gravità e la follia stessa che ne conseguirebbe inevitabilmente.

La mente non ha limiti. Il nostro limite è la gabbia del nostro corpo che deperisce lentissimamente.

Qualcuno afferma che siamo in grado di utilizzare per ora solo un decimo della potenzialità del nostro cervello. Mi chiedo se con solo un altro dieci percento in più finalmente riusciremo nell'intento di distruggere l'universo.

 

Simone Merlo

... in una notte insonne...

1949 Kurt Godel, matematico ed amico di Einstein presenta il relativismo ristretto con la formula che analizza il rapporto fra tempo e la velocità della luce, ipotizzando come possibili i viaggi nel tempo.

Ma proviamo ad immaginare un momento che qualcuno, da un futuro magari non troppo lontano, sia riuscito ad abbattere le barriere tecnologiche attuali e sia riuscito a viaggiare nel tempo....da quanto dicono gli scienziati sarebbe possibile...alcuni dicono che ci sono già addirittura riusciti, ma solo nel passato....altri affermano di avere le prove che i crononauti esistono.

...analizziamo qualche caso insieme...

Andrew Carlssin

questo quarantenne di New York riuscì, nel 2002, partendo da un cifra di 800 $ a guadagnare più di 350 milioni in Borsa in poche settimane, scommettendo su 180 titoli diversi, ovviamente tutti vantaggiosi. Statisticamente è evidente che non è possibile avere cosí tanta fortuna, né le conoscenze per poterlo fare, infatti fu arrestato per truffa dal FBI. Quando gli chiesero come aveva fatto a vincere tale somma di denaro, ammise candidamente che veniva dal futuro, e precisamente dal 2256 e che grazie alle informazioni che aveva potuto ottenere dal futuro, era riuscito in quest'impresa. Ovviamente le autorità non hanno creduto alla sua storia ed a quanto sembra Andrew Carlssin è tutt'ora incarcerato negli Stati Uniti. Fin qui la storia, anche se incredibile, potrebbe non essere vera, ma si dice che Andrew avvisò con molti anni di anticipo la fine di Osama Bin Laden e la cura per l'AIDS, cose difficili da immaginare all'epoca. Inoltre risulta alquanto strano che non esista all'anagrafe nessun Andrew Carlssin in nessuno degli stati USA.

John Titor: 

forse uno dei piú famosi crononauti di internet, comparve per la prima volta su un forum nel 2000 dove durante un anno con lo pseudonimo di John Titor affermó essere un militare statunitense mandato dal governo indietro nel tempo per recuperare un importante pezzo di ricambio di un IBM 5100. Proveniente dal 2036, Titor aveva bisogno di questo accessorio per poter correggere gli errori di contabilizzazione del tempo dei futuri modelli, giacché si produsse un errore il 19 gennaio del 2036 facendo saltare gli attuali sistemi. Durante il periodo nel quale scrisse su vari forum, Titor annunció varie profezie (poi non verificatesi) tra le quali la scoperta del CERN nel 2001 di micro buchi neri (che avrebbero facilitato i viaggi nel tempo) e la 3a Guerra Mondiale, dominata dalle armi atomiche. Descrisse anche in dettaglio la sua macchina del tempo, il che fece pensare ad una persona con importanti conoscenze fisico-scientifiche. Difensore degli universi paralleli, John Titor ammise che le sue prefezie potevano non verificarsi per i cambi che le sue notizie stavano dando agli eventi. Si peró che é simpatico far notare come invece predisse che nel 2004 ci sarebbe stato un presidente di colore (anno secondo il quale sarebbe iniziata la 3a Guerra Mondiale), che effettivamente si verificó con la candidatura di Barak Obama.

Al Bielek:

verso la metà degli anni ’80 Al Bielek inizió a diventare famoso affermando di aver viaggiato nel tempo. Dopo anni di terapie, a causa di vuoti di memoria durante un periodo della sua vita, inizió a ricordare aver partecipato con suo fratello nel famoso ”progetto Filadelfia” (progetto segreto del governo degli Stati Uniti durante la 2a Guerra Mondiale che ricercava l'invisibilità dei mezzi militari e del quale parleremo piú tardi) a causa del quale si trovó nel 2137, in un ospedale, dove lo stavano curando dalle ustioni provocate dal viaggio nello spazio-tempo. Qui rimase un paio di mesi e successivamente fu catapultato nel 2749 dove visse all’incirca 2 anni. Raccontó che a causa del cambiamento climatico i Paesi erano molto cambiati e che molte città erano sparite perché si trovavano sotto il livello del mare. Inoltre l’ordine mondiale era gestito da un solo governo, la popolazione mondiale si era ridotta a 300 milioni e l'essere umano aveva cambiato aspetto a causa dell'inquinamento, assomigliando ai famosi "grigi" descritti varie volte in avvistamenti UFO. Riportato di nuovo nella sua epoca, gli vennero cancellati tutti i ricordi da parte del governo, per evitare che facesse conoscere al mondo quello che aveva visto.

Nikola Tesla: 

durante gli ultimi anni della sua vita Tesla disse di voler rivelare al mondo grandi scoperte, che avrebbero potuto cambiare radicalmente il modo di vivere di milioni di persone: le sue ricerche sull’elettromagnetismo l’avevano spinto a studiare l’antigravità, il teletrasporto e la macchina del tempo. Nel 1895, durante un esperimento, disse di aver vissuto un viaggio nel tempo, provocato da una forte carica di risonanza elettromagnetica:

”Il fatto è che oggi stavo per essere ucciso. La scintilla è saltata a tre piedi da terra e mi ha colpito qui sulla spalla destra. Se il mio assistente non avesse spento la corrente istantaneamente poteva essere stata la mia fine “.

Durante questa esperienza Tesla disse di aver vissuto il recente passato, il presente ed il futuro, allo stesso tempo, ma che non aveva potuto far niente a causa della carica elettromagnetica che lo bloccava come se fosse in una sfera. In questa visione del futuro si dice che Tesla trovó lo spunto per il famoso "raggio della morte", uno degli ultimi progetti della sua vita. Usando le basi di questa teoria, si sviluppó pochi decenni piú tardi il "progetto Filadelfia" sul quali si dice collaboró il proprio Tesla direttamente.

Dopo aver analizzato tutti questi casi, personalmente penso che, pur essendo storie strane e difficili da capire in alcun caso, nessuno di loro sia realmente un crononauta, non avendo apportato nessun dato o prova oggettivo che potesse dimostrare che realmente avessero viaggiato nel tempo. Se mostrassero per esempio un oggetto che non esiste e che tecnologicamente non possa appartenere alla nostra epoca, allora sí che si potrebbe credere che hanno viaggiato nel tempo, ma senza prove restano testimonianze difficili da difendere.  

Cosí come le foto o video dove si vedono persone vestite in forma anacronistica o usando oggetti futuristici (i famosi video dove si vedono persone usando "telefoni cellulari"), frutto per lo piú della nostra percezione distorta dalla somiglianza di un oggetto attuale.

Donna parlando al cellulare nel 1938

Altro esempio di donna parlando al cellulare in un film del 1928

Persona vestita con abiti ed accessori moderni per l’epoca 1941)

Ragazzo vestito con abiti moderni (inizio ‘900)

Strana persona sullo sfondo, con parvenze poco umane

Esperimento Filadelfia e Progetto Montauk

Viaggio nel tempo o teletrasporto?

In piena Seconda Guerra Mondiale, il governo degli Stati Uniti stava cercando di mettere a punto l’arma perfetta che gli avrebbe permesso vincere la guerra: l’obiettivo era rendere i cacciatorpedinieri invisibili ai nemici per poterli cosí facilmente attaccare ed abbattere. Usando le teorie di Nikola Tesla, basate sui suoi studi di elettromagnetismo, iniziarono cosí l’esperimento segreto che prese il nome di ”Progetto Filadelfia”.

 

Un’immagine del cacciatorpediniere USS Eldridge

Era il 28 ottobre del 1943:

Il cacciatorpediniere USS Eldridge era ormeggiato in un molo del porto di Filadelfia quando, all'improvviso, secondo quanto raccontarono vari testimoni, venne circondato da una nebbia verdastra e sparí. Altri testimoni affermano di averlo visto comparire di colpo nel porto di Norfolk, in Virginia, a centinaia di chilometri di distanza, per poi scomparire di nuovo dopo all’incirca 15 minuti e tornare al luogo di origine. 

Riuscirono quindi gli Stati Uniti a teletrasportare la nave da un porto all’altro grazie all'uso delle bobine di Tesla? Ovviamente non lo sapremo mai....

Di per sé quindi l'esperimento fu un successo, ma il risultato sui passeggeri fu sconvolgente: si dice che molti soffrirono amnesie, forti dolori alla testa, svenimento e problemi psicologici (forse provocati dallo spostamento spazio-temporale), altri addirittura sparirono ed alcuni, al rientro a Filadelfia, riapparvero fusi nella prua della nave. Tutto questo spaventó cosí tanto i militari americani che si decise abbandonare le prove, almeno fino a quando non si sarebbero chiarite tutte queste circostanze.

Uno dei superstiti, Al Bielek, dopo anni di amnesie e problemi psicologici, raccontó la sua esperienza e il suo viaggio nel futuro, proprio come conseguenza di questo esperimento (come commentato qui sopra)

La continuazione dell’esperimento Filadelfia: il Progetto Montauk

Alcuni anni dopo, verso la metà degli anni ’50, un gruppo di superstiti dell’esperimento Filadelfia, si ritrovarono per continuare gli studi sui campi elettromagnetici, con scopi militari. Grazie ai fondi della Difesa degli USA, inizió quello che é conosciuto come Progetto Montauk (nome dalla base militare vicino alla cittadina omonima, nello stato di NY). L’obiettivo principale era creare un’arma per il controllo psicologico dei nemici, un raggio che poteva provocare disturbi psicotici e schizofrenia e quindi dare un vantaggio incredibile durante i combattimenti.

Secondo l'astrofisico e ricercatore UFO, Jacques Vallee, l'Esperimento Montauk sembra avere origine dal racconto di Preston Nichols, che sosteneva di aver recuperato i ricordi rimossi dopo essere stato sottoposto al progetto. 

Secondo Nichols, gli studi condussero poi in seguito ad altre incredibili scoperte, come la creazione di un tubo temporale stabile per poter viaggiare nel tempo e nello spazio, che permise agli scienziati di vedere il futuro e di viaggiare verso Marte ed ad un'arma in grado di abbattere gli UFO (sulla quale dice di aver lavorato direttamente).

Ovviamente non sapremo mai la verità, ma ci dobbiamo accontentare delle poche testimonianze che ci giungono da un ristretto numero di persone.

Quello che si che é strano e verificabile, é l’alto consumo energetico della base (che dovrebbe essere dismessa e trasformata in un museo) e la forma circolare che si puó apprezzare dall’alto, che secondo varie teorie, ospita un acceleratore di particelle, molto piú grande e potente di quello del CERN.

É quindi possibile che esista per davvero la macchina del tempo? E se poteste usarla, dove vi piacerebbe andare? 

 

Agosto 2019

Gabriele Sales