MISTERI e SEGRETI dal MONDO

Se reputi questo sito interessante, condividilo. ACCESSO MENU ARTICOLI con tasto nero a righe bianche ⬇️

MISTERI e SEGRETI dal MONDO

Se reputi questo sito interessante, condividilo. ACCESSO MENU ARTICOLI con tasto nero a righe bianche ⬇️

I nostri guardiani, i nostri salvatori

Pubblicato da Rita Casti

Pubblicato da Itatop

DENTRO DI NOI, LA LOTTA PERENNE FRA IL BENE ED IL MALE

Definizioni:

 

 

Gli Angeli offrono protezione. E’ scritto nella Bibbia, nel Salmo 91:10,11:

“ Nessun male potrà colpirti, né piaga alcuna s’accosterà alla tua tenda. Poiché egli comanderà ai suoi angeli di proteggerti in tutte le tue vie "

Il bene ed il male, nella tradizione biblica cristiana, vengono raffigurati in uno scontro eterno per regolare le sorti dell'umanità. 

Vi sono ANGELI e DEMONI, ovvero altri angeli "caduti" insieme a Satana perché hanno deciso di ribellarsi agli ordini di Dio ed essere liberi.

 

Sempre nella Bibbia vengono descritti gli Angeli Caduti. E' scritto in Apocalisse 12:9:

“ Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli ”

 

L'essere umano è quindi per tutta la vita, in bilico fra il bene ed il male. I suoi pensieri e le sue azioni sono un tira e molla quotidiano fra la luce e l'oscurità. Per definizione l'uomo è un essere creato ad immagine e somiglianza di Dio, ma dotato di libero arbitrio, ovvero ha la possibilità di scegliere ragionando ogni volta fra il bene ed il male.

 

In ognuno di noi si fonde un dualismo perenne fra Angeli e Demoni

 

E se ci riflettiamo fermandoci un attimo, lo sentiamo nella mente e lo proviamo nel cuore.

 

 

 

GERARCHIE

 

Gli Angeli sono diversi fra loro e svolgono compiti precisi. I loro "comandanti" sono tre. Tre fedelissimi vicini a Dio e nella Bibbia sono gli unici citati per nome.

 

Michele è considerato il comandante dell’esercito celeste e la tradizione iconografica lo raffigura con una corazza e una lancia, oppure con uno scudo e una spada, mentre combatte vittoriosamente contro Lucifero. Un’altra rappresentazione lo vede con la bilancia in mano, simbolo della pesatura, al momento del giudizio finale, del bene e del male compiuto dalle anime. Da Pio XII è stato proclamato patrono dei radiologi e dei poliziotti. L’Antico Testamento lo presenta come «il gran principe» (Daniele 12,1) e il difensore del popolo di Israele: «Michele, uno dei principi supremi, mi è venuto in aiuto» (Daniele 10,13). Nel Nuovo Testamento è il capo delle schiere angeliche, che contrastano gli angeli ribelli: «Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago» (Apocalisse 12,7)

 

Gabriele viene considerato l’ambasciatore per eccellenza di Dio. La tradizione iconografica lo rappresenta generalmente con un giglio in mano, ma in qualche caso viene raffigurato anche con una lanterna e uno specchio di diaspro. Pio XII lo proclamò patrono delle telecomunicazioni e dei comunicatori, mentre Paolo VI ha aggiunto la protezione delle poste e dei filatelici. Nell’Antico Testamento dà al profeta Daniele degli avvertimenti su ciò che accadrà al popolo di Israele. Nel Nuovo Testamento appare in due circostanze. Dapprima nel Tempio di Gerusalemme, al sacerdote Zaccaria: «La tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni» (Luca 1,13.19). Quindi, sei mesi più tardi, alla vergine Maria: «L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret» (Luca 1,26-27).

 

Raffaele è ritenuto dalla tradizione l’angelo che guarisce le infermità fisiche e spirituali. L’iconografia lo vede raffigurato nell’atto di portare un pesce e un bastone, oppure con in mano un calice contenente una bevanda medicamentosa. La tradizione popolare gli attribuisce la protezione di viaggiatori, marinai, farmacisti, fidanzati e giovani sposi. Il suo nome è segnalato unicamente nell’Antico Testamento, dove il Libro di Tobia ne racconta il costante intervento in favore di Tobi e dei suoi cari. Raffaele è inoltre considerato l’avversario di Asmodeo, il demone che nell’apocrifo Testamento di Salomone si presenta come il nemico dell’unione coniugale.

 

Ai loro comandi vi sono le seguenti suddivisioni:

Prima gerarchia:  Serafini, Cherubini, Troni

Seconda gerarchia:  Dominazioni, Virtù, Potestà

Terza gerarchia:  Principati, Arcangeli, Angeli

 

I Serafini (nome ebraico Seraphim) appartengono al più alto ordine di Angeli, quello situato nel cielo Empireo, o cristallino, il più prossimo a Dio, da cui ricevono in forma immediata le idee e le direttive con cui far evolvere un complesso cosmico.

 

I Cherubini (nome ebraico Cherubim) risiedono oltre il trono di Dio, nelle profondità del firmamento, o cielo stellato dello zodiaco; sono perciò i guardiani della luce e delle stelle. Essi rielaborano le intuizioni immediate dei Serafini traducendole in riflessioni e pensieri di saggezza riguardanti l'evoluzione dei sistemi planetari.

 

I Troni (in ebraico Ophanim, in greco Thronoi) sono esseri angelici dalla forma mutevole e dagli infiniti colori. Il loro luogo spirituale è il settimo cielo, che corrisponde all'orbita di Saturno. Il loro compito è quello di tradurre in opera la sapienza e il pensiero elaborato dai Cherubini.

 

Le Dominazioni (in ebraico Hashmallim, in greco Kyriotetes) esercitano la loro influenza a partire dalla sfera orbitante di Giove. Essi hanno il compito di regolare i compiti degli angeli inferiori. Ricevono i loro ordini dai Serafini, Cherubini o direttamente da Dio, e devono assicurarsi che il cosmo sia sempre in ordine.

 

Le Virtù, anche chiamate "Fortezze" (in greco Dynameis) risiedono nella sfera orbitale di Marte e sono spiriti combattenti, che presiedono ai grandi cambiamenti della storia.

 

Le Potestà (in ebraico Elohim, in greco Exusiai) estendono il loro dominio sul Sole. Descritti dalla Bibbia come esseri angelici dai molti colori, simili a vapori nebbiosi, sono gli elementi portanti della coscienza e i custodi della storia. Sono descritti da Dante come accademicamente guidati e interessati alla sapienza.

 

I Principati (in greco Archai) esercitano i loro influssi dall'orbita di Venere. Esseri angelici dalla forma simile a raggi di luce, si trovano oltre il gruppo degli arcangeli. Sono gli spiriti della storia e del tempo, guardiani delle nazioni e delle contee, e di tutto quello che concerne i loro problemi ed eventi, inclusa la politica, i problemi militari, il commercio e lo scambio.

 

Gli Arcangeli, il cui influsso giunge fino a Mercurio, appartengono al secondo ordine della terza sfera; questi angeli tendono ad essere i più grandi consiglieri e amministratori inviati dal Cielo. Un arcangelo ha normalmente un ruolo di grande importanza nei riguardi dell'uomo. Secondo l'angelologia, tuttavia gli arcangeli stanno appena sopra l'ordine più basso, quello degli angeli comuni.

 

Gli Angeli appartengono all'ordine più basso della gerarchia; sono i più vicini agli uomini e ai singoli individui, sovraintendendo a tutte le loro occupazioni. Risiedono infatti nello spazio cosmico più prossimo alla Terra, quello della Luna.

 

Vi è mai capitato di scampare per un soffio ad un brutto incidente? A me si. Non so spiegare cosa e come, ma ho percepito una sensazione, come una grazia ricevuta, un favore, un'altra possibilità... 

 

 

Simone Merlo

settembre 2019