MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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Il calice, la coppa santa del Re dei re

La Coppa di Cristo, il Re dei re

LA RICERCA DEL SANTO GRAAL TRA MITI E LEGGENDE

Ogni leggenda maschera una potente VERITÀ... 

 

Dalle traduzioni in ebraico, in greco, in francese antico, esso è un contenitore, un vaso, un coppa.

In ambito biblico, esso è il calice che simboleggia il sacrificio di Cristo per l'umanità,  ed è sinonimo di vita eterna. 

Scomparve dopo l'ultima Cena fra i suoi discepoli e in esso fu raccolto il sangue dalla croce da parte di Giuseppe d'Arimatea. 

Dopodiché sparì senza lasciare traccia...

O venne distrutto o disperso o venne trafugato per salvarlo dalle devastazioni delle guerre e dall'uso improprio che ne avrebbe fatto la Roma imperiale. 

 

O forse venne proprio rubato da qualche centurione romano e finito in mano all'imperatore e poi di qui portato a Roma, gelosamente custodito nei sotterranei vaticani con l'intento di preservarne i segreti nei secoli in attesa che l'umanità si evolva e migliori... 

 

Leggende medievali ne attribuiscono invece l'origine al folklore e alla tradizione gotica. Compare nelle cronache di Parsifal (chiamato anche in altri modi, fu un individuo degno di vedere il calice santo) che si sarebbero poi intrecciate con il ciclo arturiano. Qui subentrano i 12 cavalieri della tavola rotonda di Artu', quasi a simboleggiare un parallelismo con i 12 aspostoli. Essi giuravano di ricercare il Graal per tutta la vita.

Quindi ragionando esso per queste cronache potrebbe essere finito in Italia, in Francia o nda vecchia Britannia... 

Altre interpretazioni raccontano di come venne affidato alla protezione dei Cavalieri Teutonici in particolare all'ordine dei Cavalieri di Malta, conservandolo lontano dalla terra Santa, sempre soggetta a tensioni e guerre nel corso della storia. Esso sarebbe in spostamento continuo nel mondo per ragioni di sicurezza dopo essere stato per un lungo periodo nascosto nel Sud della Francia, tra i movimenti protestanti e si presume che l'accanimento della. Chiesa contro gli abitanti catari e occitani fosse una copertura per impadronirsi del Graal. 

 

Con il passare del tempo se ne trovano tracce di studi e ricerche nel Rinascimento e nell'era moderna. 

 

Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, nella seconda metà degli anni 30, Hitler spese ingenti somme per finanziare diverse spedizioni in Antartide, in Egitto, in Palestina, in Nepal... Hitler era letteralmente ossessionato dal GRAAL. Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, vedeva in esso la soluzione al suo dominio incontrastato sul mondo, cosi come la ricerca dell'Arca dell'Alleanza, simbolo di energia Illimitata e di una potenza inaudita 

( VEDERE ARTICOLO A PARTE ARCA ALLEANZA) 

Le trame dei film di Indiana Jones che trattano questi temi, sono veritiere. A parte la figura del professore avventuriero, il resto è tutto fondato. La sensibilità del regista Steven Spielberg di religione ebraica, ci fa capire l'assidua volontà del Reich di poter mettere le mani su tesori dotati di poteri inimmaginabili, ovviamente per piegare il resto del mondo e non per proteggerli e offrirli all'umanità.

Dai film si capisce come il Graal sia in grado di offrire la vita eterna al puro di cuore e timorato di Dio, ma altrettanto di toglierla a chi non è degno ed ha obiettivi malvagi. 

 

" La ricerca del Santo Graal è la ricerca dei segreti di Dio, inconoscibili senza la grazia " fonte Etienne Gilson, 1955.

 

Dan Brown, noto scrittore di cui parliamo nell' articolo l' Arca Alleanza, dai suoi studi ha ipotizzato nelle parole "Saint Graal" in francese un'allusione al significato sonoro che riconduce a pensare a "Sang Real" ovvero "Sangue Reale". Ovviamente di quale re? Sarebbe di Cristo, il RE dei re

( IN.RI. sulla croce significa proprio RE dei re )

Fu quindi solo dopo che il ciclo dei romanzi del Graal si fu costituito nelle varie culture, che la coppa venne identificata con quella dell'ultima cena di Gesù Cristo, collegando l'etimologia dei termini francesi san greal (Sacro Graal) e sang real (sangue real)

L'autore Dan Brown si rifà a questo concetto. 

Tutti i racconti nacquero quindi dal rendere leggenda i passi biblici... 

Le stesse parole nel rito della messa cattolica vengono pronunciate ogni giorno da sempre... 

 

" Durante l'Ultima Cena Gesù prese il pane, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: «Prendete e mangiatene tutti, questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi»; poi prese il calice, rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse: «Bevetene tutti, perché questo è il Mio Sangue dell'alleanza versato per voi e per tutti in remissione dei peccati»

 

 

L'ultima cena secondo Leonardo da Vinci

Tratto dal film di Steven Spielberg "L'ultima Crociata" 1989. La scelta corretta...

Dallo stesso film, la precedente scelta sbagliata di un collezionista e imprenditore del Reich...

INTERPRETAZIONI ALTERNATIVE ..

La ricerca del Graal è la ricerca della conoscenza, del potere divino intrinseco nell'essere umano. Una potente verità che si nasconde agli occhi di tutti per fortuna. Un segreto unico al quale può accedervi chi è puro di cuore, chi è pronto per essere sconvolto dalla sua potenza e verità. Bisogna abbandonare ogni desiderio, ogni materialismo per accedervi. Da sempre l' uomo gli attribuisce poteri celesti in grado di essere trasferiti a chi lo detenga. Esso  però potrebbe anche non essere un calice, ma un concetto, una dottrina mai seguita dall'uomo. Potrebbe essere la conoscenza assoluta, il segreto unico che circonda e muove l'universo. Capiamo bene quanto pericoloso possa essere se finisse nelle mani sbagliate. Forse questo mistero è in mani anonime, tramandato da coloro che celano la verità per proteggerla e per proteggere l'uomo dalla distruzione totale. Forse è in mano ai ROSACROCE o mi auspico comunque a un gruppo di persone degne di spirito.

 

" La ricerca del Santo Graal è la ricerca dei segreti di Dio, inconoscibili senza la grazia "

 

 

DOVE PUO' ESSERE IL GRAAL?

SE NON È UN CALICE, COS È? QUI LA SPIEGAZIONE... 

L'ossessione per questo mito lo vede ovunque, con svariate teorie e complotti per tenerlo nascosto da eventi bellici, in un tira e molla fra Cavalieri Templari, la Chiesa, i reali europei. 

Impazzano teorie su luoghi ben visibili ed accessibili a tutti, per la teoria che nascondere una cosa lasciandola in bella vista in mezzo ad altre cose magnifiche sia la soluzione più furba e sensata perché nessuno ci penserebbe o se ne renderebbe conto (esempio in mezzo ad altri calici, reliquie, opere d'arte ed altri tesori in una cattedrale ad esempio)

Se ragioniamo invece in termini di soli calici, chi è in grado di indicare il numero di essi presenti in tutto il mondo in luoghi sacri? Saranno come minimo migliaia. Se il GRAAL fosse fra essi in bella vista ad ogni turista o studioso sarebbe ben mascherato. Sarebbe come cercare un ago in un pagliaio. Si perché la BIBBIA parla di un calice, ma non lo descrive quindi riconoscerlo sarebbe pressoché impossibile. 

 

Di seguito foto di luoghi plausibili dove potrebbe essere... in Italia? In quanto l'Italia fu Roma, l'Italia è la Chiesa, ma anche la cattolicissima Spagna e la Francia stessa sarebbero luoghi logici. 

 

.  Cattedrale di Notre Dame, Parigi 

. Cattedrale di San Giovanni in Lione

. Basilica della Gran Madre  di Dio, Torino 

. Cattedrale di Santa Maria a Valencia

 

E in decine e decine di altri posti in Italia e nel mondo. Come dicevo prima, una prova vera mischiata fra centinaia di altre rare e preziose ma non vere. 

Come se fosse intenzionale mascherarlo fra altri calici antichi... 

 

POTREBBE ESSERE ANCHE UN MODO PER TENERE IMPEGNATA PER SEMPRE UNA VANA RICERCA IMPOSSIBILE... 

SAREBBE UNA SOLUZIONE ASTUTA PERCHE MAGARI IL GRAAL NON È UN CALICE... E LA GENTE CONTINUEREBBE A CERCARE LO STESSO FRA CALICI STORICI...! 

Luoghi ipotetici...

LA MIA IPOTESI, LA MIA SPERANZA...

Se non fosse un calice sacro, cos è il Graal? 

 

L'umanità da sempre bramosa di potere e di ricchezze materiali, accecata nel seguire piste di leggende tramandate, scorre via senza neanche lontanamente immaginare l'idea che il Santo Graal non possa essere un tesoro, ma qualcosa di più elevato. Un uomo o una donna unici, puri, diretti discendenti del Cristo stesso, il primo vero Martire della storia cristiana. Questo potrebbe essere il GRAAL taciuto.

Un erede pieno di amore e di saggezza per l'umanità, un essere comune ma speciale, protetto da un'organizzazione antagonista alle stesse religioni, alle Logge massoniche, agli illuminati, ai governi. Il mondo non fu pronto per Cristo un tempo lontano.

Putroppo non lo sarebbe ancora adesso. 

Questa mia affermazione si basa sull'interpretazione di lettura dei Vangeli Gnostici non riconosciuti dalla Chiesa Cattolica. Si basa sugli apprendimenti dalle conferenze del ricercatore Mauro Biglino e da un intuito che sale profondo del mio cuore. 

Il mio istinto mi dice che il GRAAL non si troverà mai perché non è un oggetto, bensì la carne e il sangue stesso di Cristo, tanto desiderato da tutti, ma altrettanto temuto. 

I suoi insegnamenti, i suoi miracoli, la tolleranza, il sacrificio, l'umiltà, il rispetto, la devozione, l'astinenza dai peccati, alla fine, tutto ciò non si confà a nessuno di noi... 

Ecco cos è il GRAAL per me: la speranza del ritorno di colui o colei che ci salveranno da noi stessi. 

 

Questo articolo continua in "DINASTIA DI CRISTO" 

 

S. M. 

settembre 2019