MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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Leonardo Pisano, detto il "Fibonacci" (1170-1242) il piu' grande matematico di tutti i tempi...

TUTTI I DATI DI OGGI, IN OGNI AMBITO LAVORATIVO E NON DERIVANO DA LUI...

 

Pochi secoli prima di Leonardo Pisano, nell'attuale Iraq, esisteva la Persia. Avanti secoli rispetto All'Europa medioevale. Essa fu la patria della conoscenza geometrica, matematica ed astronomica. Fra tutti gli scienziati si contraddistinse Muhammad ibn Mūsā al-Khwārizmī, considerato il piu' grande matematico islamico di ogni tempo. Oggi, parleremo però dell'italiano Fibonacci, colui che unì la sapienza occidentale dell'epoca, con quella islamica e aprì a futuri scienziati, le porte della matematica moderna, che regola ogni cosa nel mondo.

Leonardo Pisano è celebre per i suoi trattati racchiusi nelle opere il Liber abbaci,  la Practica geometriae,  il Liber quadratorum, l'Epistola ad magistrum Theodorum, il Flos Leonardi Bigolli pisani super solutionibus quarundam questionibus ad numerum et ad geometriam, vel ad utrumque pertinentium.

Egli derivava da una famiglia facoltosa di Pisa e in gioventu' potè viaggiare molto e studiare in Sicilia, in Grecia, in Algeria, Egitto, Siria e a Costantinopoli, confrontandosi  con scienziati ed eruditi. 

Gli Staterelli di un'Italia divisa, in un medioevo spento e chiuso in se stesso, dove ogni repubblica, marchesato o regno utilizzava sistemi di misurazioni diversi fra loro,  aveva bisogno di una forma di comunicazione universale. All'epoca si utilizzavano i conteggi con le numerazioni romane o greche, di un ormai caduto e inesistente Sacro Romano Impero. Il Fibonacci con grandi sforzi per fare accettare l'inserimento dei numeri arabi, riuscì a migliorare il suo e il mondo futuro aprendonci ad una visione più chiara delle leggi universali nel creato. All'epoca non si usava nemmeno lo zero (dal dialetto veneto zevero e dal latino zephirus, dal sanscrito śūnya che vuol dire vuoto)

I calcoli venivano eseguiti con un particolare strumento: l'abaco. Come dicevo, in un medioevo superstizioso e fermo sulle sue tradizioni, si ebbe la scintilla che portò in futuro ad eseguire calcoli piu' complessi. Oggi, l'industria, i software, l'astronomia, ogni programma, ogni cosa, ha dietro algoritmi e calcoli matematici riconducibili a lui. Dall'ingegneria, all'architettura, dalla medicina, ad ogni bene prodotto in serie con standard ben precisi. Persino l'intaglio di una pietra preziosa, segue la perfezione della matematica.

Egli scrisse i Polinomi, la sequenza ad albero, ma viene ricordato per la successione di numeri formata dalla somma dei due numeri precedenti, che produce se disegnata, una forma armoniosa.

Ecco la famosa numerazione di Fibonacci detta anche Sequenza AUREA:  1 , 2 , 3 , 5 , 8 , 13 , 21 , 34 , 55 , 89 , 144 , 233 ... e così via...

Un esempio pratico in Natura? 

L'intento di Leonardo Fibonacci era quello di trovare una legge MATEMATICA universale per tutto. Ecco che nel 1202 ebbe il lampo di genio osservando la riproduzione dei conigli.

Consideriamo un allevatore che voglia descrivere la crescita di una popolazione di conigli ad esempio. Assumendo per ipotesi che: si disponga di una coppia di conigli appena nati questa prima coppia diventi fertile al compimento del primo mese e dia alla luce una nuova coppia al compimento del secondo mese; le nuove coppie nate si comportino in modo analogo; le coppie fertili dal secondo mese di vita in poi diano alla luce una coppia di figli al mese; si verifica quanto segue: dopo un mese una coppia di conigli sarà fertile, dopo due mesi ci saranno due coppie di cui una sola fertile, nel mese seguente, terzo mese dal momento iniziale, ci saranno 2 + 1 = 3   coppie perché solo la coppia fertile avrà generato; di queste tre due saranno le coppie fertili, quindi nel mese seguente (quarto mese dal momento iniziale) ci saranno 3 + 2 = 5  coppie.

In questo esempio, il numero di coppie di conigli di ogni mese esprime la successione di Fibonacci. 

 

 

Rappresentazione proporzionalità AUREA

Il nostro corpo ha delle proporzioni perfette che riconducono ai calcoli di Fibonacci.

Tutto il creato attorno a noi ha delle proporzioni matematiche...

LA SEQUENZA AUREA o SUCCESSIONE DI FIBONACCI

 

 

La Natura che ci circonda è perfetta. Ogni vita animale, vegetale, ogni movimento delle nuvole, delle onde, ogni cosa è armoniosa e perfetta. O meglio, ogni cosa che ammiriamo è che oggi produciamo in serie... Tutto si riconduce alla proporzionalità Aurea scoperta dal Fibonacci... 

Ecco che si applica in campo meteorologico per studiare le evoluzioni di uragani, e tornado. Ad esempio se si studiano le proporzioni dei nostri arti, delle nostre falangi, delle orecchie, si trova il rapporto di dimensioni di Fibonacci. Siamo stati creati perfetti, ognuno creda a suo modo da chi e come, ma in maniera matematica rigorosa e perfetta. Troviamo applicazioni nello studio della botanica, nell'architettura  costruttiva di imponenti monumenti quali cattedrali e nei loro mosaici. I petali dei fiori, la crescita degli arbusti ed alberi, le campate delle Chiese, le loro vetrate artistiche sono basate sulla sequenza Aurea.  Persino nella formazione del ghiaccio. In passato questa armonia perfetta venne usata in quadri famosi da noti artisti, nella costruzione di monumenti antichi, ancora prima della scoperta stessa da parte del Fibonacci. Tutto ciò vuol dire che il bello, la costruzione armoniosa e perfetta si basa su questi canoni innati nella nostra mente e nella Natura che ci circonda. Tutto ciò che ci circonda sono rapporti matematici perfetti. 

LA MATEMATICA NON È UNA OPINIONE! 

Come disse secoli dopo, Galileo Galilei... 

 

La matematica è l’alfabeto in cui Dio ha scritto l’Universo. La filosofia naturale è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi agli occhi, io dico l’universo, ma non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua e conoscer i caratteri nei quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi ed altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto.” 

 

Sembra assurdo che tutto il creato sia riconducibile a formule matematiche, ma è così. Come la chimica e l'elettricità, anche la matematica regola la vita stessa. Dalle forme geometriche studiate in passato da filosofi come Euclide e Pitagora venne fuori una proporzionalità ripetuta nei calcoli per dare armonia e stabilità ad una forma geometrica. phi (f) corrisponde a 1.6180339887. Sembra un numero banale, eppure esprime una relazione geometrica considerata talmente preziosa da essere definita sezione aurea o numero aureo, e da aver ispirato pensatori di tutte le discipline più di qualunque altro numero nella storia della matematica. Grazie a questo numero di proporzionalità perfetta, si aprì la strada per scienziati ed astronomi futuri come Keplero e Galilei, ma questa è un'altra storia... 

 

Simone Merlo 

ottobre 2019

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