MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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Alfred Bernhard Nobel (1833 - 1896 ). Fu un chimico e grande imprenditore svedese di successo. Redasse un testamento creando il prestigioso Premio Nobel che sarebbe stato conferito dalle istituzioni accademiche e dal governo svedese dopo la sua morte, a coloro che si fossero contraddistinti per opere letterarie uniche, invenzioni importanti e scoperte decisive in campo chimico, fisico, medico. Vengono anche consegnati il premio Nobel per la pace nel mondo e per le scienze economiche. Tale premio corrisponde con la rivalutazione attuale a circa 9 mln di corone ( 870,000 € )

Istituite il premio Nobel per la VERITÀ!

 

Nel 1969 venne aggiunto il Premio Nobel per le scienze economiche, nonostante non ci fosse indicazione specifica nel testamento di Alfred Nobel a riguardo. Viene consegnato dalla Reale Banca di Svezia in accordo con la Fondazione omonima. 

 

e la Verità? 

Sarebbe un folle genio chi la istituisse come Nobel ! 

 

Perchè nessuno lo ha mai fatto? 

Mi spiego meglio...

Per coloro che si contraddistinguono per il sacrificio a volte anche estremo ed ultimo, affinchè essa trionfi sul buio delle menzogne perpetrate da grosse multinazionali, governi, lobbies, mafia. Mi riferisco a studiosi, archeologi, professori, giornalisti, magistrati o chiunque che con grossi sforzi, riesca a smascherare intrighi importanti a danno di cittadini ignari e fiduciosi nelle istituzioni e nel Sistema subdolo in cui viviamo. Non deve essere una mera ricerca scandalistica. Nemmeno una caccia alle streghe. Non deve essere un banale complottologo ignorante come potrei essere definito io stesso, ma a coloro che dedicano la vita per fare emergere delle verità anche scomode a discapito di bugie diffuse volontariamente per tranquillizzare masse ignare nonostante corrano invece un possibile reale e grave pericolo. Ovviamente tale premio sarebbe consegnato a volte postumo, o dopo anni  per la vittoria di immancabili battaglie legali. Varrebbe a mio avviso per coloro che dopo anni di ricerca a tutto campo, riescano a dimostrare le vere motivazioni  alle scusanti delle guerre passate e ai burattinai mascherati che governano i fili. Altri esempi? La verità sull'11 settembre ad ogni costo, sulla tragedia di Ustica, su cosa c'è davvero dietro la raccolta di dati ed informazioni da parte dei social networks, perchè Grandi Uomini del passato furono assassinati dal Sistema, cosa nasconde la Chiesa Cattolica da 2,000 anni all'uomo, perché ciclicamente vengono create e dirette da chi le crisi finanziarie, etcetera etcetera... Pensate voi lettori a chi sarebbe meritevole di un Premio Nobel per la VERITÀ... 

Sarebbe un premio ambito ma molto rischioso. Un premio che con lacrime di lutto e non di gioia, molto probabilmente verrebbe ritirato da un parente sotto scorta... 

 

Personalmente, un tale riconoscimento lo considero talmente importante da affiancarlo a chi si è distinto per aver combattuto a tutto campo per la PACE nel mondo. Meglio di qualunque onoreficienza o medaglia civile e militare. Ma sappiamo tutti benissimo che chi scava troppo a fondo in questa società non trova l'acqua, ma solo veleno. 

 

Una sezione del testamento olografico, accuratamente conservato nella villa di famiglia a Sanremo, dove Alfred Nobel morì nel 1896. Alcuni affermano sia una copia di ottima qualità, mentre l'originale invece che sia sotto custodia nel caveau della Fondazione a Stoccolma.

Villa Nobel, via Cavallotti 116, Sanremo (IM)

CENNI STORICI, CURIOSITÀ e SVOLTA UMANISTA

Alfred Nobel apparteneva a una famiglia numerosa e rinomata di industriali svedesi. In gioventù studiò a San Pietroburgo seguendo il padre ingegnere Immanuel Nobel, in affari all'epoca con  la crescente industria bellica russa. Si spostò inoltre a Torino dove conobbe e studiò con l'inventore della nitroglicerina Antonio Sobrero (al quale decenni dopo offrì un vitalizio come compenso) e poi a Parigi dove completò gli studi seguendo il famoso chimico Théophile Luis Pelouze. In quegli anni si utilizzava principalmente la classica polvere da sparo. La nitroglicerina  appena scoperta era pericolosa perché altamente instabile. Iniziarono gli esperimenti con i nitrati, ma fu solo quando giunse negli USA, dove conobbe e lavorò con l'ingegnere minerario John Ericsson, che Alfred Nobel iniziò a dimostrare la sua inventiva. Negli Stati Uniti egli brevettò il primo contatore per il gas naturale metano, in principio di distribuzione nelle grandi città. Nobel però era affascinato dal mondo degli esplosivi, voleva perfezionarli. Tornato in Europa nella fiorente azienda di famiglia, (la quale collaborava con l'esercito russo per la preparazione dell'imminente guerra in Crimea) si dimostrò nel tempo un ottimo Inventore ed  imprenditore accorto e lungimirante. Nei decenni successivi ebbe modo di inventare detonatori di sicurezza a distanza, tappi di sabbiatura e diversi tipi di bombe. Viene però ricordato per avere creato un composto stabile dalla nitroglicerina usando farine fossili. Era nata la DINAMITE, un esplosivo di media potenza, abbastanza sicuro e portabile. Questo brevetto, depositato solo nel 1867, era costato svariati incidenti gravi e mortali. Il fratello di Alfred, Emil Nobel, era morto dilaniato da un'esplosione in un loro laboratorio. Nonostante ciò, la ricerca ed il lavoro proseguirono tant'é che vennero aperti stabilimenti di produzione (DINAMITIFICI) in una ventina di paesi nel mondo. In Italia ad esempio, ricordiamo lo stabilimento vicino a Carmignano in provincia di Prato e in località Valloja ad Avigliana, provincia di Torino. Quest'ultimo è stato restaurato ed adibito ad ecomuseo visitabile ( qui il link utile https://www.vallesusa-tesori.it/it/luoghi/avigliana/il-dinamitificio-nobel) 

Per la multinazionale Nobel, lavorarono quindi decine di migliaia di persone nel mondo. Gli esplosivi erano un grosso aiuto nelle industrie edili, nelle cave e per la costruzioni di grandi opere. Putroppo, il rovescio della medaglia fu che ovviamente vennero usate in campo militare in tutto il mondo fin da subito, in diversi conflitti durante tutta la seconda metà del XIX secolo. 

A lui si devono oltre 300 brevetti depositati, tutti inerenti a perfezionamenti di esplosivi e materiale bellico. Nobel inventò la potentissima gelignite nel 1875 e nel 1887 la balistite, antenata dell'attuale cordite.

La sua ricchezza era incalcolabile per l'epoca. Gestiva una delle più potenti multinazionali al mondo. 

 

LA SVOLTA

 

Nel 1888 avviene una svolta improvvisa nella vita di Alfred Nobel. Suo fratello Ludvig, grande imprenditore petrolifero con grossi affari soprattutto in Russia, muore in un incidente mentre si trovava a Cannes. Stava conducendo un procedimento di messa in sicurezza del nuovo esplosivo appena brevettato in una delle ditte di famiglia. Morì dilaniato dall'esplosione e il padre Immanuel, anch'esso presente, perse le gambe. Per errore un giornalista francese che era accorso sul posto, ricostruendo l'incidente, pubblicò il necrologio della morte di Alfred  Nobel, scambiandolo per il fratello. Nell'articolo venne condannato aspramente per l'invenzione della dinamite. Il titolo del necrologio recitava: "Il mercante di morte è morto" continuando poi: "Alfred Nobel, che divenne ricco trovando il modo di uccidere il maggior numero di persone nel modo più veloce possibile, è morto ieri".

Quasi come a dire: chi la fa, l'aspetti! 

La morte di Ludvig riecheggiò nella mente di Alfred insieme a quella di Emil avvenuta anni prima nelle medesime circostanze. Quel necrologio lo turbò così profondamente che all'improvviso si rese conto che ormai vecchio e prossimo alla morte, sarebbe stato ricordato non come un grande imprenditore, ma solamente come un uomo che trovò il modo per fare esplodere il mondo e portare sofferenza e morte. Stilò quindi un accurato testamento nel quale le sue volontà erano di devolvere quasi tutto il suo patrimonio al benessere dell'umanità, premiando con un lascito importante in denaro, tutti coloro che avessero conseguito risultati importanti attinenti alla fisica, la chimica, la medicina, la letteratura e la pace, con la speranza che il secolo nuovo alle porte, portasse innovazioni utili e non solo distruttive. Fu una volontà di profonda umanità e generosità da parte sua. Il premio Nobel iniziò ad essere devoluto nel 1901 e attualmente supera gli 800,000 €. Sono 118 anni che prosegue, immaginiamo quanto capitale abbia e debba ancora amministrare la fondazione omonima... 

Alfred Nobel morì nell'amata riviera ligure nella sua villa a Sanremo. L'Italia restituì quindi la salma alla Svezia. 

Ogni anno, il Governo Svedese presenzia in collaborazione con quello Norvegese per la cerimonia. Partecipano la Banca Reale di Svezia per il premio inerente le scienze economiche,  e le varie Accademie inerenti le materie di studio. Tali premi  vengono conferiti pubblicamente  nel giorno 10 di dicembre, data della morte di questo grande uomo, che sul finire dei suoi anni, anche se in ritardo, riconobbe i suoi limiti e sbagli e volle porre in qualche modo rimedio con un encomiabile  gesto filantropico.

 

Un lieto fine, una sorta di parabola di redenzione che fa riflettere tutti: non è mai troppo tardi per smettere di distruggersi e cercare di costruire qualcosa di davvero buono ed utile per il prossimo... 

 

 

Simone Merlo

ottobre 2019

 

Resti di fabbriche dei dinamitifici di Carmignano ed Avigliana, quest'ultimo divenuto un ecomuseo