MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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Il SESSO. Costrizioni, vincoli, fede. Come sarebbe il mondo se fossimo liberi e poligami?

UN ISTINTO NATURALE REPRESSO FIN DALL'ANTICHITÀ'

Siamo nel 2019 e nonostante le leggi umane, i tabù e le religioni, esistono la prostituzione, la violenza, i tradimenti, i rapimenti, gli stupri e gli omicidi a sfondo sessuale... Tutto ciò perché dall'alba dei tempi si è deciso che l'uomo dovrà sempre essere monogamo. Mi vengono in mente i delfini e i pinguini come altro esempio. Questa condizione giusta e universalmente accettata, porta comunque ad uno scompenso e emozioni represse, sentimenti latenti, invidia, possessione, gelosia, furia. Tutte ottime cose direi! Più si è puniti nella Storia per i reati relativi alla frequentazione della prostituzione, più questa ha fatto affari. Ogni proibizionismo ha portato i risultati opposti di delinquenza e caos. Perché l'indole umana intravede nella trasgressione una fonte di rinascita energizzante e di stimolo di vita. Non è solo questione di adrenalina. È dura come argomentazione da far comprendere, soprattutto per le persone molto credenti. Eppure ognuno di noi se fin dalla nascita, fosse cresciuto in una società basata sulla poligamia, oggi farebbe la stessa cosa: rabbrividirebbe al solo pensiero di essere monogamo, cioè di passare tutto il resto della vita con un solo  ed unico partner. Ovvio, vi starete chiedendo come starebbero in piedi le famiglie... Beh, starebbero in piedi se di comune accordo, ognuno ogni tanto potesse frequentare un altro partner.  Non sto asserendo a pratiche scandalose, ma tutto con decoro ed educazione. Nell'antichità, nella culla della democrazia greca, sia l'omosessualità che la poligamia erano fatti chiari ed accettati alla luce del sole. 

Non sto dicendo o proponendo di farlo. Pretendo solo una riflessione obbiettiva. 

Personalmente credo che saremmo meno frustrati, meno stressati e molto più felici di vivere e lavorare. Avremmo una verve diversa, un'aura intensa. Saremmo meno a fare sedute dagli psicologi e assumeremmo meno psicofarmaci perché affronteremmo la vita con maggiore entusiasmo. Saremmo più spesso liberi di innamorarsi 1000 volte e di provare altre volte le magnifiche sensazioni di gioia nel conoscere un altro partner. E di sicuro la prostituzione si ridurrebbe di molto, così come i tradimenti, i reati gravi di gelosia che portano a furia omicida e relative cause legali. 

Ribadisco che dovrebbe essere una pratica ammessa, di comune accordo fra persone civili ed educate, ma assolutamente non un obbligo. Potrebbe essere stimolante per aprirci amandoci di più l'un gli altri e migliorare questa società. 

Per chi iniziasse a pensare alle malattie veneree e l'HIV, ovviamente varrebbe la regola di essere accorti ed intelligenti. Anche se penso che nel mondo vi siano da anni delle terapie in grado di immunizzarci da tutte queste malattie sessuali che spaventano. È più semplice che la gente si ammali in qua e in là ogni tanto, per poterla curare e tenerla debole e impaurita. 

So che questo è un argomento scottante. Nessuno si sente pronto di affrontarlo. Nessun governo e nessuna religione. 

Ancora una volta chiediamoci perché...

Perché è sempre stato utile e comodo imbrigliare l'essere umano. Limitarlo, costringerlo, convincerlo. Ecco perché. Ma la potenzialità dell'essere umano di brillare è infinita... 

 

Simone Merlo 

ottobre - novembre 2019