MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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"La persistenza della memoria" 1931, Salvador Dalì, Museum of Modern Art, NYC

Noi, ostaggi del tempo e dell'ignoranza

 

Tutta la vita non facciamo altro che lusingarci a vicenda e deriderci alternativamente. 

Siamo tutti degli ostaggi

Ognuno di noi, umile o famoso che sia, è ostaggio del potere. 

I segreti universali, tradotti in teorie nel corso della storia, non sono che avvincenti pezzetti di un puzzle enorme a noi ancora incompreso. 

E ripetiamo per generazioni delle verità che ci insegnano fino al giorno che esse si trasformeranno in menzogne, al propagarsi di nuove teorie più soddisfacenti. 

Noi, popolo senza memoria...

Corleto Perticara (PZ) Cosa rimane ad esempio del glorioso passato italico per unire un paese diviso? Oggi l'Italia sembra unita, ma in fondo non lo è. Non ha una coscienza comune, troppe verità si affollano attorno a noi. Quali sono quelle giuste? Le teorie e visioni dei nostri avi non coincidono con le nostre. Come non coincideranno quelle dei nostri eredi.

Noi, generazioni senza memoria.

 

Ripetiamo una domanda: cos'è la VERITA'? 

NON ESISTE. 

E' un'ambizione ed un concetto al quale l'uomo si aggrappa da sempre e che lo tormenta dalla nascita fino alla morte. 

Le verità sono una serie di spiegazioni sensate ed in parte dimostrate relative ai dubbi che da sempre ci attanagliano la nostra esistenza. L'uomo studia e cerca di codificare l'imprevisto universale imbrigliandolo in regole fisse. Anche se tali regole appaiono nel presente come certe e sicure, esse stanno in piedi per un lasso di tempo, finché una migliore non ne prende il posto. Non si tratta di revisionismo storico, ma di azzardi di comprensione. In archeologia, nuove scoperte, nuove prove evidenti e chiare come il sole che non si allineano con teorie radicate ed ormai accademiche, non vengono nemmeno prese in considerazione. Fino al giorno in cui, prova su prova, sacrifici su sacrifici, più persone dimostreranno che teorie valide nel passato, oggi risultano errate. E così via, da sempre e per sempre. 

Abbiamo una innata capacità di ricordare ed imparare. Ne abbiamo altrettanta a dimenticare

Si trovano differenze culturali e di pensiero già tra una generazione ed un'altra. Figuriamoci quindi cosa crederanno di noi e delle nostre attuali teorie fra cinquant'anni (salto di 3 generazioni) 

Ammesso che l'umanità sopravviva a se stessa o alla forza imprevista e ribelle della Natura... 

Colui che la crea e dimostra, non è portatore di Verità. Ha solo immaginato e spiegato attraverso una scienza costantemente incompleta, una via credibile al divenire. L'uomo non sarà mai pronto ad accedere a tutti i misteri del proprio cervello, di conseguenza non credo saprà mai comprendere il suo mondo. 

Poiché se esplode la bolla pacifica in cui viviamo, non faremo altro che annegare nel mare indefinito dell'universo che ci culla... 

 

Simone Merlo

ottobre - novembre

2019