MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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È impossibile al giorno d'oggi stabilire cosa sia salutare e cosa no. Cibi potenzialmente benefici, in realtà sono tossici perché contaminati da mille cause (durante il trasporto o per conservanti, pesticidi, interruzione della catena del freddo, agenti chimici, confezioni in materiali non certificati) Gli stessi prodotti BIOLOGICI sono contaminati, solo con percentuali più basse di veleni.

Quanto e come vivremo è determinato dal cibo che consumiamo. Analizziamolo insieme...

 

Il problema fondamentale è la comodità di reperibilità dei veleni che ingurgitiamo con la scusante di un mondo sovrappopolato...

 

Man mano che il futuro avanza, la qualità con cui ci nutriamo peggiora. Sembra un paradosso, eppure è così. Abbiamo tutto reperibile ovunque da ogni parte del mondo, fuori stagione, ma come mai crescono sempre più le malattie legate all'alimentazione odierna? Se oggi il mondo occidentale è  considerato lasso e pigro, la sua debolezza psicofisica  che aumenta, non è un caso: è  un circolo vizioso che ci porta a impigrirci anche nel nutrirci poiché il vero nutrimento sano è sempre piu difficile reperirlo.

Troppa gente per la vita frenetica di oggi non si ama più abbastanza, e sostituisce una sana e ricercata cucina con cibi preconfezionati per poi aver tempo libero magari per vivere ore sui social o perdere tempo in attività benefiche per contrastare i danni di un'alimentazione che pare ricca, ma in realtà il più delle volte è tossica e cancerogena per il nostro organismo. Esso combatte strenuamente h24 contro tutto quello di cui ci nutriamo, respiriamo e veniamo a contatto. 

Il detto SIAMO CIÒ CHE MANGIAMO indica appunto che il cibo regola i nostri stati d'animo, cura e contrasta le malattie, virus e batteri e ci rende forti ed in salute. Esso agsce sulla nostra psiche ed è indispensabile per la sopravvivenza. Non è  la quantità e la tanta varietà, ma solo la qualità ad essere importante. Un tempo lontano i nostri antenati mangiavano molto meno e la quantità di cibi era scarsa e legata solo al territorio. Eppure in quei tempi lontani gli uomini avevano la forza di lavorare duramente senza attrezzature e comfort di oggi. E le donne? Badavano alla casa e accudivano una prole fatta da mezza squadra di calcio. Oggi il lavoratore medio tipo impiegato è stressatissimo. Non sposta tonnellate di materiale sotto il sole o al gelo, eppure a fine giornata è sfinito comunque. Troppi italiani sperano nell'aiuto di integratori e multivitaminici per tenere i ritmi diabolici di questa società. Siamo tutti piu deboli e stanchi per via che assumiamo troppi zuccheri e ci nutriamo di cibi che appaiono di qualità, ma non lo sono affatto. Il 90% della popolazione beve acqua sicura nelle bottiglie. Un'acqua MORTA passata sotto i raggi UV che non può non avere conservanti, visto che la sua scadenza dura 1 anno!

É stata inculcata nella nostra mente che l'acqua dei nostri rubinetti é scadente sempre e comunque. Casi a parte in alcune grandi città, ricordiamoci che l'acqua che scorre è  VIVA e ricca di batteri benefici per la nostra flora che regola umore e salute. Ha piu sali minerali in grado di contrastare la stanchezza. 

Tornando al cibo, ecco come molti non sanno come regolarsi e seguono mode e abitudini, spesse volte senza il consiglio e l'aiuto di un nutrizionista esperto. La dieta fai da te è la batosta peggiore che possiamo infliggere al nostro corpo che ci comunica costantemente i suoi disagi.

Dieta, paleodieta, micropasti, digiuni forzati, vegan, integratori, crudismo, bio o finto bio...  cosa fare? 

Molti cadono nel tranello di cibi preconfezionati ad uso specifico per dimagrire o aumentare la massa. Il cibo fresco è  sempre la migliore soluzione!

Molti di noi optano per prezzo e comodità nel reperire il cibo, di affidarsi ad offerte commerciali di sconti nei supermercati.

Dobbiamo tutti sapere come funzionano tante forniture (fortunatamente non tutte!)

Vergognosi accordi politici di commercio, permetteno con velati ricatti che nazioni si scambino cibi industrializzati, così raffinati, da non avere più nulla di sano. Ovviamente il commercio è utile, vi sono scambi anche di eccellenze e prodotti artigiani di alta qualità, ma il vero business occulto è quello di vendere e scambiare schifezze a basso costo. La crisi economica pilotata, la svalutazione immobiliare, tasse sempre più alte, hanno spinto il consumatore a risparmiare il più possibile anche sul cibo, spingendosi a scegliere troppe volte per il prezzo. È esattamente dove si è voluto portarlo. Siamo tutti più deboli mentalmente e fisicamente. Ricorriamo a vitamine ed integratori non sempre efficaci e se ci ammaliamo, il sistema ci attende a braccia aperte per legarci a sé e poterci curare. Non è mero complottismo. Se ci fermiamo a guardarci intorno e a ragionare, è chiaro e lampante. E non esiste la scusante sola che siamo troppi su questo pianeta. Tutto è pianificato con cura, ma preferiamo non pensarci. Perché? Cosa può essere più importante e interessante di come capire e nutrire bene noi stessi e i nostri cari? 

Se vogliamo stare bene con noi stessi dobbiamo capire a cosa rinunciare e cosa cercare. D'altronde il vecchio detto latino riecheggia nottetempo... 

 

mens sana in corpore sano

 

 

Fitostimolanti, pesticidi, erbicidi, concimi chimici, inquinamento atmosferico, delle acque, del sottosuolo, ormoni della crescita, chi più ne ha, più ne metta!

La produzione industriale conta sulla chimica. Leggiamo con attenzione e informiamoci sui rischi a lungo termine di tali sostanze nel corpo. Troviamo coloranti, antimicrobici, antimuffe, nitriti, nitrati, soliti, addensanti, correttori, stabilizzanti, essenze chimiche di sapore e contenitori non sempre biodegradabili...

In tempi non troppo antichi, il cibo era scarso e non così vario. Eppure nutriva l'uomo per sopportare giornate di lavoro massacrante. Oggi? Abbiamo tutto e ci ingozziamo di integratori, ma non stiamo bene...

Tutti ottimi suggerimenti naturali, ma tutti questi cibi vengono trattati chimicamente prima di raggiungere le nostre tavole. Pensiamo e ragioniamo prima di effettuare la nostra scelta di prodotto...Banalmente ciò che è sano è spesso più brutto di quello creato e cresciuto con la chimica. E allora perché scegliamo quello bello e meno costoso?

Qualità o Quantità ? Quando diciamo che qualcosa è buono, lo è davvero?

 

Quante volte veniamo a conoscenza di scandali sui cibi ? Intere partite di cibo intercettato e sequestrato dai Nas. Le legislazioni in materia di controllo, verifica e stoccaggio sicuro esistono, ma qualcosa riesce a passare e finisce nelle nostre pance e di conseguenza nelle nostre menti...

 

Cibi scaduti rigenerati e riconfezionati, cibi contaminati radioattivi, cibi senza l'improvviso odio verso l' olio di palma con il quale ci siamo ingozzati per generazioni, cibi ricchi di grassi idrogenati tossici. Cibi pieni di zuccheri raffinati e addensanti. Il profitto è sempre davanti ad ogni obiettivo per la grande distribuzione. La qualità non ci sarà mai, anche se pubblicizzata e presentata nel migliore dei modi. Gran parte della chimica presente negli alimenti a lungo termine influisce sul ragionamento, il comportamento e la salute. Non sto asserendo solo alla formazione di tumori... 

Oggi abbiamo un indice crescente di diabete ed obesità precoce nei bambini nel mondo occidentale. Ciò a detta del Sitema è necessario a causa del sovrappopolamento globale che non offrirebbe sostentamento per tutti !

CAZZATE !

Perchè come parlavamo in altri articoli, il 5% della popolazione mondiale è in possesso del 95% della ricchezza globale? L'industrializzazione ha portato comfort, lavoro, possibilità. Ha anche portato pigrizia e cattivi costumi in molti ambiti, fra cui quello alimentare. E così oggi ci nutriamo da agricoltura carente di metalli utili al nostro corpo (argento, oro, zinco, magnesio) perchè distrutti dalla meccanizzazione e sostituiti da metalli per noi tossici come l'alluminio, il bario, lo stronzio. Aggiungiamo una buona dose di diserbanti, fitostimolanti ormonali, pesticidi, coloranti e conservanti chimici et voilà, il buon piatto è servito ! I conservanti e la chimica in generale servono per ingannare i nostri sensi affinché qualcosa risulti organoletticamente attraente e appetitoso. Una sorta di "DROGA" che ci induce a legarci a nuovi futuri acquisti ripetuti. I cibi troppo raffinati ed elaborati fanno male sul serio e determinano la nostra salute e quindi la durata della nostra vita.

I danni sul nostro corpo saranno lentissimi e progressivi. Nessuno in futuro sarà in grado di dimostrarli ... Avviene la stessa cosa per le emissioni elettromagnetiche e radiofrequenze, per le vaccinazioni tossiche obbligatorie e per l'irrorazione di scie chimiche (vedere capitoli dedicati nelle altre sezioni)

La maggior parte del bestiame è maltrattato ed allevato intensivamente. Gli animali che finiscono nei nostri piatti sono per la maggior parte cresciuti con foraggio intossicato dagli elementi sopra elencati e trattato con ormoni della crescita affinchè renda al massimo in pochi mesi. Il pesce fresco pescato è contaminato da mercurio, scorie radioattive, derivati petroliferi e scarti industriali che circolano grazie alle correnti nei mari e negli oceani pieni di plastica. Quello allevato è cresciuto con antibiotici. Non sconvolgiamoci se esistono sempre piu' fra la popolazione malattie tiroidee, infertilità, tumori e altre disfunzioni. Non sconvolgiamoci se maschi adolescenti obesi hanno una seconda di seno. Continuiamo ad additare il destino o l'inquinamento in generale. Nello specifico è causato da cosa immettiamo nel nostro corpo.

Il Sistema ci fa credere che non vi sarà cibo ed acqua per tutti. Inziano ad inculcare nelle menti attraverso i media possibili carestie future.

Mi ricollego al fine, all'obiettivo di multinazionali corrotte e senza scrupoli descritte nell'articolo " 2022 I Sopravvissuti " tratto dalla sceneggiatura dell'omonimo film del 1973, dove in futuro l'uomo vivrà lavorando e nutrondosi solo piu' con tavolette energetiche, comode e facilmente reperibili. Solo alla fine si scoprirà che tali tavolette proteiche vengono raffinate dalla lavorazione dei cadaveri. Sembra impossibile, eppure se un'idea malsana e mostruosa è stata ipotizzata, ben presto qualcuno nel mondo ci penserà seriamente come attuarla gradualmente...

D'altronde il traffico di esseri umani, gli organi donati alla morte, in parte servono a salvare altre vite, in parte vengono rivenduti a società sconosciute che ne creano derivati utili alla cosmesi, all'industria farmaceutica e alla creazione di concimi organici.

 

IL CIBO È ANCHE UNA MODA E UNA TENDENZA OLTRE AD ESSERE UN CREDO! 

Quanti sono vegani per concetto e non per tendenza? La crescente fissazione occidentale per il sushi o per gli insetti ne sono un esempio. Inizia a parlare di un argomento ed esso si diffonderà. Succede non solo per le malattie e le ricerche, ma anche per l'alimentazione. E anche se oggi pensiamo che sia ridicolo alimentarci in futuro solo con pastiglie e tavolette chimiche, basterà adottare lì stessi processi che hanno portato oggi la diffusione del concetto bio, vegan, crudismo, etc. 

Sunto da un servizio de "LE IENE"

Tratto dal canale 884C25 relativo al glifosato.Erbicida tossico utilizzato extra UE nelle colture di grano e cereali.La pasta che compriamo al supermercato è lavorata in Italia, ma chi ci assicura che parte di lotti di grano canadese o russo non arrivino a noi visto il trattato vergognoso del CETA?

Il cibo è vita, il cibo è morte !

 

La cultura sul cibo, sull'arte di cucinare deve essere un argomento di studio in ogni programma scolastico. Le nuove generazioni dovrebbero essere istruite a dovere su come trattare i cibi, dove reperirli e come trattarli. In un'epoca frenetica, basata su spreco e consumismo oggi il mondo occidentale non riconosce più il valore del cibo. Siamo tutti pronti a scartare cosa non è perfetto ai nostri sensi. Entriamo nei supermercati e riempiamo i carrelli di offerte e scorte come se non vi fosse un domani. Pochi si informano e leggono le etichette informative. Così si compra più facilmente senza criterio e senza capire che alcune scelte derivano da accordi commerciali fra paesi. Accordi oscuri che determinano prezzi basati su ricatti economici fra le economie mondiali. Mi spiego meglio... 

Perché si esporta il meglio e poi nella maggioranza dei casi si compra medio scadente? È un sistema imposto. 9 famiglie su 10 sceglieranno le arance spagnole perchè più economiche rispetto alle nostre ottime che esportiamo. Le stesse famiglie, tenderanno ad acquistare vini, formaggi, pasta derivata da grano estero. Perché il nostro grano viene esportato e sostituito con grano OGM dal Canada o dalla Russia. È molto complesso questo sistema. I produttori giustificano la possibilità di scelta e che nessuno obbliga nessuno ad acquistare prodotti più economici e probabilmente scadenti. Peccato che la crisi creata e perpetrata e I contratti di lavoro di oggi, non consentano ai consumatori di classe media di scegliere, ma ripiegare sempre al basso. 

La società attuale  ci indottrina su tutto. I media e personaggi famosi subliminalmente ci suggeriscono quali scelte fare. Ci dicono chi votare, come vestirci, come mangiare. A lungo andare all'essere umano piace la socialità e quindi lentamente si imiterà l'un l'altro perché ha la necessità di essere apprezzato e riconosciuto dai suoi simili. Ecco perché al giorno d'oggi la moda, il cibo da condividere, gli atteggiamenti, i neologismi vengono imitati. 

Popolazioni longeve

 

Il territorio, la cultura, il cibo, determinano la durata e la qualità della vita. Il mondo occidentale in generale, attraverso il progresso, ha aumentato la stima di vita media. Ha debellato malattie, ma ne ha create altre più o meno inavvertitamente. Oggi si vive di più, ma chi arriva all'anzianità, spesso ci arriva malato e tenuto in vita con farmaci e con problemi di obesità, malattie cardiovascolari, Alzheimer, etc. Malattie e sindromi si acuiscono a causa dell'inquinamento, ma anche da anni di nutrimento con cibi contaminati. 

Quali sono eccezioni importanti che vengono osservate, analizzate ed invidiate? 

Popolo Hunza

Popolo Hunza

Gli Hunza, il popolo più longevo al mondo...

 

Quando il consumismo, il progresso e l'inquinamento delle comodità raggiungeranno e si radicheranno sulle montagne Himalayan e, allora anche questo popolo straordinario vivrà peggio e molto meno... 

Gli HUNZA  sono una popolazione autoctona che vive a nord del Pakistan a medie-alte altitudini. Sono autonome e tendono a curarsi in maniera naturale senza l'ausilio della medicina moderna. Mangiano pochissima carne, per lo più la loro dieta si basa sul pescato nei fiumi, su semi, cereali, granaglie, frutta e verdura. Non credo soffrano di stress e della vita frenetica che il mondo occidentale invece offre a noi. Le acque potabili di quella regione sono purissime e molto alcaline. Ciò fa si che bevendo quel tipo di acqua, il corpo combatte facilmente i radicali liberi, agenti che determinano l'invecchiamento più o meno rapidamente in un individuo. I radicali liberi sono responsabili anche dell'insorgere di malattie, infezioni e tumori. Il popolo Hunza è molto sano, forte ed è il più longevo su questo pianeta. Gli individui vivono in media 130/140 anni. Fa sorridere poiché non possiedono tutti i nostri comfort, i nostri agi e le nostre medicine che ci consentono attualmente in Europa di avere una speranza di vita di circa 80 anni. (dal mio punto di vista la media è inferiore) 

Le donne Hunza hanno le mestruazioni fino a 70 anni e vi sono numerosi casi di parto naturale a quell'età che per noi è inconcepibile. Se osserviamo in viso una donna Hunza anziana di 100 anni, sembra essere  una europea di 60 che da almeno 30 si è costantemente riempita e cosparsa di ogni ben di dio della cosmesi moderna. 

Non solo l'aria salubre aumenta la vita e rallenta l'invecchiamento. Sono complici anche la mancanza di stress, l'alimentazione naturale non industrializzata e l'acqua alcalina in primi. Vi sono poche sorgenti al mondo con questo tipo di acqua. Di sicuro i ragazzi, i bambini, gli adulti Hunza non bevono succhi di frutta e bevande gassate industriali strapieno di zuccheri che acidificano il nostro sangue e il nostro corpo. Il popolo Hunza beve e si nutre di cosa la terra offre, un 'abitudine da noi ormai soppiantata dalla comodità dei supermercati. Pochi di noi hanno tempo e voglia di crearsi un orto o un frutteto. Chi lo fa e riesce a gestirlo, di sicuro ha più soddisfazioni nel mangiare la propria insalata che seppur inquinata nel nostro ambiente circostante, per lo meno non è raccolta ed imbustata dopo una crescita fulminea di 48 ore a bagno in piscine ad hoc arricchite di ormoni della cresciuta e fitostimolanti. E pensate che tempo fa i parlamentari dell'Unione Europea avevano messo in guardia sulla coltivazione personale fai da te perché considerata rischiosa. Dico io: meno male che in ogni paese sopravvive la cultura dell'eccellenza artigiana culinaria! Pane, formaggi, dolci, etc. Perché le grosse multinazionali di cibi industriali sognano un mondo basato solo su cibo a basso costo e qualità. Meno male che seppur rari, esiste ancora chi coltiva i cereali con tecniche antiche e produce farine VIVE, indispensabili per il nostro corpo. Con la diffusione delle farine raffinatissimo a lunga durata negli scorsi decenni, sono "lievitati" i casi di intolleranze alimentari gravi, prime fra tutte la celiachia. Quindi se tali multinazionali spingono enti e governi a creare problemi di ogni sorta ai produttori di formaggi locali sani con le scusanti di norme igienico sanitarie sempre più rigide, dovremmo tutti replicare che preferiamo mangiare prodotti caseari di alpeggio che non latte e formaggi stranieri reidratati da polvere di latte e sieri rigenerati industrialmente. Teniamoci i nostri batteri vivi di cibi locali che sono meglio per la nostra flora amica che non i conservanti marci di cibi che avranno gusto, ma un gusto creato artificialmente. 

La Sardegna, un'isola "molto particolare"...

DNA SARDO, raro e molto antico

 

Il "popolo" sardo, è italiano costituzionalmente e giuridicamente, ma è un popolo autonomo unico poiché antichissimo. Molto più antico di qualunque cultura nel mediterraneo principalmente conosciuta. È un popolo che vanta con orgoglio le proprie radici e le proprie tradizioni in tutto il mondo. È più antico dell'impero romano, degli etruschi, della civiltà ellenica. I Nuraghe ne sono una prova. Costruzioni paleolitiche che risalgono in alcuni casi anche a 3-4,000 anni fa. Ve ne sono quasi 7,000 in tutta l'isola e fanno parte del patrimonio UNESCO. Senza contare il ritrovamento di scheletri umani giganti che prontamente qualche ente ha rimosso nei decenni passati ed ora è stata montata una storia di falsi reperti per non fare indagare ulteriormente. (vedere articolo GIGANTI SCOMPARSI

Il sangue sardo, il DNA di questo popolo  è più robusto e antico. I sardi hanno respinto più volte invasioni saracene ed islamiche in passato. Esso possiede un pool genetico così importante da essere oggetto di studio. Non solo il CNR  italiano, ma diversi team di scienziati cercano risposte anche per sviluppare nuove scoperte in campo medico, biologico e farmaceutico. Ad un interessante campione di residenti di origine sarda è stato chiesto un prelievo di sangue e di materiale organico per essere studiato in maniera approfondita. Fra vari enti mondiali, ricordo che in Sardegna vi sono cliniche private all'avanguardia e distaccamenti universitari esteri con laboratori importanti. Cito ad esempio la divisione della Duke University della Carolina del Nord, USA. Esiste anche una filiale del centro ricerche Max Planck di Rostock, Germania. 

A tutto ciò sommiamo il fatto che generalmente il popolo sardo gode di pace e serenità interiore, di terre ed acque ancora di buona qualità e capiamo che in Italia, loro sono i più longevi. Mangiano bene in quanto il pesce  nella famiglia media viene acquistato se pescato e non allevato. Per quanto riguarda il bestiame, esso viene per la maggior parte allevato in maniera sostenibile e sana. La cultura culinaria e la tradizione sarda, fanno sì che le famiglie si preparino ancora tanto i cibi in casa in maniera sana e fatti a mano. Ecco perché con la fatica e il duro lavoro, i cibi acquistano più valore. Affettivo, nutritivo, di unione e condivisione. Ecco l'orgoglio del popolo sardo, un popolo da ammirare per la sua integrità e fierezza. Un popolo forte che difficilmente cade nelle tentazioni industriali e nell'agitazione e frenesia di noi italiani, loro cugini del "continente

 

A me personalmente piace tantissimo cucinare per me ed i miei cari le rare volte che ho del tempo libero. Scelgo il più possibile con cura le materie da trattare. Adoro la semplicità, gusti ben evidenti e piatti non elaborati. So che il cibo che a volte preparo mi fa bene e mi fa stare bene. 

Pensateci: salute e felicità derivano da cosa bevete e mangiate! 

BUON APPETITO! 

 

Simone Merlo 

novembre 2019