MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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Creazione rapida da un impulsivo gesto d'amore divino o lentissimo adattamento casuale evoluzionistico? Esiste una terza IPOTESI?

Archeoasteonomia. Clipologia. Studio degli OOPArt. Teoria del paleocontatto e degli Antichi Astronauti. Scienze non ancora riconosciute come accademiche, ma che forse ben presto sostituiranno quelle ufficiali.

L' essere umano... Una meraviglia perfetta che forse fu ripetutamente modificata geneticamente in un passato lontano...

 

Si ricollega agli articoli:

 

"ANTICHI DEI CREATORI"  e

"PALEOCONTATTO"

Premetto che quando nasciamo siamo TABULE RASE. Non sappiamo nulla e non abbiamo idee preconcette. Siamo puri. Crescendo veniamo istruiti e indottrinati da nostri simili adulti che si tramandano esperienze e sapere di generazione in generazione. Ci viene insegnato come comportarci e atteggiarci. Ci viene insegnata una dottrina religiosa e la Scienza, entrambe formulate da altri umani. Prove o non prove il sapere viene tramandato da autorità superiori a noi giovani, finché un giorno toccherà il nostro turno, di insegnare ai più piccoli a cosa credere. E a cosa crediamo noi?!? 

 

Esistono correnti di pensiero ormai radicate ed accettate su come l' uomo comparve in questo mondo. 

1 L' uomo è comparso all'improvviso in tempi antichi ignoti per il volere benevolo di un sommo ed unico Dio, unico creatore del mondo e della vita. L' uomo è stato creato perfetto a sua immagine e somiglianza. Dopo pochi giorni l'uomo commise il peccato originale e perse l'immortalità, la potenza e le caratteristiche divine. Fu esiliato dall'EDEN (il "paradiso terrestre" , una terra pacifica e ricca di cibo protetta da guardiani ) e costretto ad una vita di tribolazioni ed un IO perennemente diviso fra bene e male. Ogni religione ha delle sue varianti, utilizza traduzioni di termini storici differenti, ma il succo della creazione umana è lo stesso in ogni cultura. Si è lentamente passati da culture pagane politeiste, a religioni monoteiste. Un unico DIO creatore e stop. 

CREDERE È UN ATTO DI FEDE RISPETTOSA E DI DEVOZIONE AD UN ESSERE SUPERIORE. MOLTI EVENTI, NOMI E LUOGHI A VOLTE STRIDONO NELLE INNUMEREVOLI TRADUZIONI TRAMANDATE DALL'ANTICHITÀ. IN EFFETTI MOLTE STORIE POI NON TORNANO. I VERI CREDENTI (non gli ottusi e psicorepressi e psicolabili estremisti) CON DETERMINAZIONE AFFERMANO CHE MAI LA SCIENZA UMANA POTRÀ CAPIRE IL VOLERE DIVINO. COME A DIRE CHE TANTO L'UOMO È INFERIORE E NON È DEGNO DI MIGLIORARSI E DI CAPIRE I MISTERI DIVINI. SOLO POCHI MERITEVOLI CHE SEGUONO REGOLE, PENSIERI E BUONI COMPORTAMENTI VERSO IL PROSSIMO, VERANNO SALVATI DALLA DANNAZIONE DOPO LA MORTE ACCEDENDO AL FIANCO DI DIO E ALLA SUA GLORIA. 

 

2 Intorno alla metà del 1800 e ancor oggi per la Scienza Ufficiale imposta (e nel sistema scolastico) non viene definita nessuna scintilla di vita, ma una serie di passaggi evolutivi in milioni di anni per ogni essere vivente, compreso l'uomo. Sir Charles Darwin, in base ai suoi viaggi classificò enciclopedicamente migliaia di specie attraverso i suoi viaggi per il mondo e studianone le caratteristiche, ne dedusse che ogni essere vivente (vegetale ed animale) fosse sottoposto per sopravvivere ad adattamenti e cambiamenti evolutivi. Molte specie si esitinsero a favore di altre più forti e propense a sopravvivere, ovvero con caratteristiche ideali per il determinato habitat in cui vivevano. Anche l'uomo ha subito modifiche genetiche, fisiche e comportamentali. Alcune specie di ominidi derivanti da scimmie e primati, iniziarono a camminare eretti per sfruttare nella caccia una maggiore profondità visiva. Piano piano l'uomo divenne abile a costruirsi oggetti, scoprire l'uso del fuoco, aggregarsi in gruppi e creare lentamente società complesse. A sostegno di questa teoria, gli scienziati attuali continuano a sottolineare il concetto che il DNA umano si differenzia solo per il 2% da quello dei gorilla e di altri consimili. Così, in decine e decine di migliaia di anni, anche il cervello umano subì cambiamenti notevoli sviluppando nuove abilità. In passaggi epocali nuove tecniche  scoperte dall'archeologia e nuovi resti di scheletri e crani, vennero classificati con nomi curiosi come homo abilis, erectus, Cro Magnon, Neanderthal, fino a noi, HOMO SAPIENS. Ogni specie non si estinse di colpo, ma lentamente, lasciando che ne sorgesse e prosperasse una superiore. Questo è il sunto in breve della teoria dell'evoluzione delle specie. 

CREDERE È UN ATTO DI FIDUCIA IN NOI STESSI. IN INDIVIDUI PIÙ COLTI CHE FANNO DA CONDOTTIERI NELLA SAPIENZA. STUDIANO, ANALIZZANO PROVE SCOPERTE E TRAGGONO CONCLUSIONI. NOI NE ACCETTIAMO LA SUPERIORITÀ CULTURALE E DI CONSEGUENZA GLI AFFIDIAMO AUTORITÀ ED AUTOREVOLEZZA. CREDERE CIECAMENTE ALLA SCIENZA È ANCHE'ESSO UN ATTO DI FEDE A SUO MODO. ESSA TENDE E VUOLE DIMOSTRARE CHE L'UOMO IMPERFETTO DA SEMPRE CERCA DI SOPRAVVIVERE MIGLIORANDOSI IN UN PROCESSO INFINITO. CHI CREDE NELLA SCIENZA DAVANTI A TUTTO CREDE NELLE POTENZIALITÀ UMANE E PRESUME CHE CON IL TEMPO OGNI SPIEGAZIONE VERRÀ DATA SU TUTTO. COME UN CIECO CHE LENTAMENTE OGNI TANTO AZZECCA UN PEZZO DI UN ENORME PUZZLE, NON POTENDO SAPERE MAI IL CONTESTO GLOBALE. LA MORTE È VISTA COME IL DETERIORAMENTO TOTALE DEL NOSTRO ESSERE, LA FINE DI TUTTO, SENZA SPERANZA ALCUNA DI PERDURARE O RISORGERE. DURERÀ SOLO PER UN PO' IL RICORDO DI NOI AI POSTERI. 

 

E se vi fosse una terza teoria? Una teoria che oggi fa sorridere, in attesa che vengano accumulate prove che sia la scienza, sia le religioni nascondono per mantenere il loro dominio mentale? 

La Teoria di vari esperimenti genetici da parte di civiltà superiori in competizione fra loro che dimostra la differenza fra razze, idiomi, etnie, caratteristiche somatiche e attitudini.

L' uomo potrebbe essere il frutto del volere di razze extraterrestri che ci crearono inizialmente per servirsi di noi come manodopera servilista. In un lontano passato un uomo "primitivo" avrebbe venerato coloro con tecnologia e usanze superiori, ma avrebbe anche potuto ribellarsi (come accadde in alcuni casi di cui parlerò più avanti) 

Lo so, tutto ciò crea stupore, derisione, negazione, frustrazione. Eppure se ragioniamo senza preconcetti e analiticamente, tante volte gruppi di uomini condussero conquiste bellicose o scoprirono pacificamente civiltà isolate dal mondo molto arretrate. Cosa fecero i cattolicissimi italiani, francesi e spagnoli nell'America del, Sud dal 1400 in avanti? O le campagne per le conquiste dei territori del nord America dal 1600 in avanti? Pochi anni fa vennero scoperte nuove tribù in Amazzonia e nella Polinesia. Individui che con occhi sbarrati armati di lance ci gridarono contro. Videro per la prima volta l'uomo moderno con navi, aerei leggeri, elicotteri ed equipaggiamenti che per noi sono acquisiti, normali e scontati. 

 

Spiegherò questa affascinante teoria che non vuole sostituire le DUE fondamentali rispettate ed accettate. Il fine è espandere la mente, ragionare obiettivamente e imparare insieme ad aprire sempre nuove possibilità, perché come detto più volte, la VERITÀ ASSOLUTA non esiste. È un'alternanza di credo plausibili che si sostituiscono nel tempo. 

Con estremo rispetto cercherò di portarvi a riflettere dentro di voi, usando immaginazione, logica e analisi. 

Oggi diamo per scontate perché acquisite le ricchezze che la nostra madre Terra offre. Chi sa dirmi quando di preciso e dove l'essere umano ha scoperto ed attribuito importanza ai minerali e ai metalli? (oro, argento, rame, diamanti ed altre pietre preziose) Sappiamo tutti che civiltà antiche scomparse ne fecero gran uso ma perché non usarono materiali meno nobili e più comuni? Perché non bei sassolini colorati di fiume e il semplice ferro? Mi riferisco ovviamente ai Maya, ai, Sumeri, agli Egizi, ma anche a molte altre civiltà classiche successive. Fu per caso un modo solo per celebrare gli Dei o i ricchi nobili? O ci venne insegnato ogni volta da qualcuno "superiore" dell'importanza di cercare, estrarre e lavorare tali ricchezze? A parte le più o meno piccole quantità che ognuno di noi può possedere, a parte le modeste quantità che possiamo osservare in musei e opere artistiche, dove sono finite le enormi e spaventose quantità estratte nelle migliaia di anni? Intendo quelle del popolo dei Maya, degli antichi popoli Indiani e mesopotamici, di Roma e Atene... Dell'oro Egizio ne vediamo pochi e rari esempi nei musei nel mondo e in Egitto stesso. Le enormi quantità d'oro descritte da queste società dove sono finite? Non credo siano tutte conservate in luoghi top secret inaccessibili. Non credo che furono fuse in lingotti e ammassate nei caveau della Federal Reserve o della BCE. Non sarà nemmeno tutta nei sotterranei e negli archivi del Vaticano, no? 

Del complotto dell'ORO ne parleremo in seguito. 

Ora torniamo a noi... 

 

Leggere nella sezione MISTERI PASSATO gli articoli di approndimento OOPArt, Antichi Dei Creatori e Paleocontatto per avere un quadro più preciso

INDIZI ANTICHI, CENNI BIBLICI E PROVE

Link per leggere la GENESI della BIBBIA:

 

http://www.vatican.va/archive/bible/genesis/documents/bible_genesis_it.html

 

Link traduzione del Corano:

 

http://islamshia.org/la-storia-di-adamo-ed-eva-nel-corano/

 

Il DNA umano è resistente ma non indistruttibile. Esso è modificabile in miliardi di ipotesi più o meno previste e classificabili. La scienza ufficiale non ci rivela davvero cosa potremmo essere in grado di fare a noi stessi. Intendo che biogeneticamente potremmo migliorarci o peggiorarci dipende dall'utilità e questo senza parlare di diritti fondamentali, di leggi. Nemmeno l'etica e la morale contano ormai. Se negli anni 90 la notizia della clonazione di una pecora (Dolly) fece scalpore, pensate che siano cessati gli esperimenti o segretamente sempre più migliorati? Oggi si parla invece solo più di cellule staminali, di ricrescita, di trapianti e di studi immunologici. Invece a mio avviso con gran dispendio di risorse, la genetica oscura prosegue per arrivare presto alla clonazione dell'uomo. Per ora cloniamo scimmie per sperimentare farmaci, vaccini, cosmetici, etc. Cloniamo maiali per avere parti di ricambio utili a noi (valvole cardiache). Inoltre le modifiche genetiche avvengono già da decenni anche in campo agrario. Pensiamo alle colture modificate per essere più produttive, più resistenti agli sbalzi climatici o agli attacchi di parassiti. Tutto ciò porta a pensare che se noi ci automodificheremo, allora qualcuno in tempi remoti ci abbia modificato con un progetto preciso. 

Ecco a cosa mi riferisco con la terza teoria sopraelencata. L'uomo oggi nel bene e nel male è un passo dal ricreare se stesso. In futuro potrà migliorarsi risolvendo limiti biologici e malattie (nella speranza che non lo usi in maniera negativa) Le implicazioni sono illimitate. Potremmo modificarli geneticamente in altre specie. Umani con ali per volare, umani con branchie per respirare sott'acqua... 

E se noi poveri piccoli umani siamo così vicini a questo sogno immorale, è così assurdo ipotizzare che altre civiltà abbiano usato tecniche genetiche per crearci da esseri inferiori? 

O furono i resti di noi stessi da un futuro lontano, in una civiltà ormai esausta di un pianeta morente, che tornò indietro nel tempo e nello spazio a rigenerarsi? Per non estinguersi e per ricreare una possibilità di redenzione ciclica ma che si ripete da sempre e per sempre? Pare quasi come se l'uomo con buone intenzioni, però cada e ricada negli stessi errori, mai ascendendo ad un livello superiore.

 

Consiglio a tutti di vedere i video allegati di Mauro Biglino. Ricercatore indipendente, famoso storico e studioso di lingue antiche da oltre trent'anni. Lui ci parla spesso degli Elohim, i figli delle stelle secondo la narrazione ebraica. Trovate informazioni utili su di lui nella sezione "APPROFONDIMENTI"

 

Copiate questo link interessante:

https://unoeditori.com/mauro-biglino-adamo-ed-eva-furono-creati-con-il-dna-degli-elohim-e-cosi-nacque-la-nuova-razza-umana-2/

Sunto di una conferenza dello studioso Mauro Biglino.

Video tratto dal canale di ILARIO MAZZOLENI.

L' uomo ha avuto una evoluzione troppo rapida...

Tratto dal canale Elohim Yahweh

------- POSSIBILITA' PLAUSIBILE -------

La teoria di un intervento esterno è piuttosto recente e viene ipotizzata da ricercatori e scienziati affermati con la curiosità in più che nel nostro DNA vi sia un codice cifrato non ancora tradotto del nostro "marchio di fabbricazione" se mi concedete il termine. E' logica, accurata, precisa e attendibile. E' una storia plausibile, ancora non CERTA per motivi religiosi e tecnici che indurrebbero le masse a scatenarsi contro l'un l'altra in isterismo ed estremismo religioso. Eppure, come già detto antiche civiltà hanno tutti descritto "DEI" scesi dal cielo che ci istruirono e formarono. Molte donne partorirono anche loro figli, gli stessi che nella Bibbia vengono definiti degli eroi (vedi articolo GIGANTI SCOMPARSI) Di particolare interesse citiamo gli Anunnaki nella tradizione dei Sumeri, di cui ne analizzo l'inspiegabile comparsa nel mondo antico nel capitolo ANTICHI DEI CREATORI

Se tutto ciò venisse dimostrato ed AMMESSO UFFICIALMENTE, come ogni verità inizialmente sarebbe combattuta, poi ridicolizzata ed infine accettata. Porterebbe a sconvolgere equilibri millenari di fiducia nelle istituzioni religiose, governative e di affermati medici e scienziati. Inoltre evidenziarebbe una volta per tutte che non siamo soli in questo universo. Le implicazioni sociali sarebbero enormi e molto probabilmente scoppierebbero tumulti e rivolte per basare una nuova società più "alta" ed evoluta, non più soffocata e imbrigliata da menzogne globali. 

La teoria della tracciatura nel nostro DNA ricombinato da qualche entità superiore a noi, viene spiegata adeguatamente in questo sito per chi volesse approfondire:

https://www.silverland.info/archeologia-e-misteri/geni-alieni-nel-dna-umano/

L'uomo modifica i vegetali e alcuni animali già da decenni per rispondere ad esigenze produttive, di ricerca farmacologica e per capire se anche noi siamo la risposta ad un volere di qualcun altro. 

La scienza che tratta questo ambito è la BIOINGEGNERIA GENETICA. 

Da definizione:

Con il termine generico di ingegneria genetica (più propriamente tecnologia del DNA ricombinante) si fa riferimento ad una branca delle biotecnologie che consiste in un insieme molto eterogeneo di tecniche che permettono di isolare geni, clonarli, introdurli ed esprimerli in un ospite eterologo (differente dall'ospite originale) Queste tecniche permettono di conferire caratteristiche nuove alle cellule riceventi. Le cellule così prodotte sono chiamate ricombinanti. L'ingegneria genetica permette anche di alterare la sequenza di DNA del gene originale e di produrne uno più adatto a rispondere ad esigenze specifiche, come avviene ad esempio per quanto riguarda gli OGM.

 

 

Sezione in 3D di DNA. La combinazione degli amminoacidi con le basi nucleotide che crescono e si replicano, fanno sì che siamo quello che siamo: esseri progettati magnifici.

Esempi di clonazione. Utilità, studi, organi per trapianti, cibo del futuro...

Presto l'uomo sarà in grado di clonare se stesso. Ma chi ci creò per primi? Forse anche noi siamo dei cloni di antiche civiltà scomparse addirittura derivanti da altri pianeti...

CONCLUSIONI: Prima l'Uomo o prima la Donna?

 

Come già detto, l'essere umano potrebbe essere stato creato, distrutto e ricreato più volte da entità superiori fino a raggiungere una perfezione desiderata e con la capacità di riprodursi autonomamente. Ogni religione descrive i "figli delle stelle", ovvero dei particolari preposti che o si accoppiarono o fecondarono artificialmente con i primi esseri umani, per lasciare traccia di loro in un messaggio segreto con ancora compreso dalla nostra scienza. È descritto nella stessa Genesi della Bibbia. Forse lo scopo fu di tenerci sotto controllo e la nostra creazione non fu un unico gesto benevolo e disinteressato. A sostegno di questa tesi, potrebbe esserci la recente scoperta in Africa di diverse cave minerarie per l'estrazione dell'ORO risalenti come datazione a più di centomila anni fa, epoca che per la teoria dell'evoluzione darwiniana, l'uomo viveva in gruppi isolati e aveva forse appena imparato a fabbricarsi lance rudimentali e non conosceva ancora l'uso del fuoco, scoperto più tardi. Quindi anacronistica ente parlando non sarebbe dovuto essere in grado di gestire cave, estrarre e fondere l'oro. Forse furono civiltà poi distrutte e ricreate daccapo. 

Nella mia poca esperienza, fin da giovane tutto mi sembrava illogico e mettevo in crisi ed imbarazzo anche i sacerdoti chiedendo dov'erano i resti dei Giganti narrati dalla Bibbia (vedi articolo GIGANTI SCOMPARSI) o come mai nella Bibbia non ci fosse cenno ai Dinosauri, resti che reputavo impossibili essere solo stati rinvenuti negli ultimi due secoli. Mi chiedevo, possibile che civiltà antiche come i Romani o i Greci, i Babilonesi, i Maya, scavando per costruire imponenti monumenti non avessero mai trovato ossa e resti anomali di animali giganti estinti? 

Domandavo come fece Maria a rimanere vergine. Domandavo cosa significasse che un Cherubino di nome Gabriele avesse sussurrato all'orecchio della Madonna che era da quel momento incinta di Gesù Cristo (Yahweh). 

Ecco, ora i conti mi tornano. In ogni tradizione religiosa vi è sempre una donna che partorisce un figlio "speciale" avuto da un rapporto con un messaggero, una sorta di seguace di una divinità superiore. Tutto ciò viene dichiarato sempre come "MISTERO DELLA FEDE" e così si deve credere e sospirando, accontentarsi. 

Ma a volte i conti non tornano... 

Tornando al tema prettamente sulla creazione, devono esserci stati i primi esseri umani. Adamo ed Eva da si in due, non sarebbero stati in grado di sviluppare una comunità da soli. Ebbero Caino ed Abele. Ci viene narrato nella Bibbia che il primo uccise il secondo per invidia e gelosia. E allora come prosegui il genere umano? Non di sicuro da un eventuale rapporto incestuoso di Caino con la vecchia madre Eva. Sappiamo tutti che figli derivati da consanguineità sono molto deboli e spesso sterili a loro volta. Se riescono a riprodursi dopo una o due generazioni, i nascituri sono soggetti a gravi malformazioni genetiche. 

Quindi? 

In maniera logica viene da supporre che l'uomo e la donna comparirono nel mondo già in un numero sostanzioso di alcune centinaia di individui. Solo così si potrebbe ottenere una sicura differenziazione genetica che assicurebbe lo svilupparsi di una comunità e piano piano di una civiltà. Ecco che avrebbero senso tutte le diversità che abbiamo fra noi. Intendo dire idiomi e gestualità diverse, usi e costumi, tratti somatici e colore della pelle. Perché alcuni di noi sono molto pelosi ed altri gabri ad esempio? Chi fu il primo essere umano ad avere gli occhi azzurri rispetto ai castani?

Altra mia supposizione TABU: Forse prima vennero create le "EVA" rispetto agli Adamo. Ed esse vennero fecondate dagli Dei , le quali generarono altre femmine e altri maschi. Questa ipotesi nella nostra civiltà religiosa, maschilista ed oppressiva fin dall'antichità non sarebbe mai stato accettata. Ed ecco che la storiella della "costola" prese piede...

Tornando all'evoluzione e le sue teorie adattative, forse presto cadranno e si capirà finalmente che l'uomo è un essere speciale, creato per distinguersi ed elevarsi da ogni altra forma di vita. E quel se solo quel 2% di differenza genetica ci separa dalle scimmie, avessimo avuto percentuali più alte, saremmo una società unica superiore che non si sfrutterebbe né ammazzerebbe a vicenda da sempre. Godremmo di pace e l'empatia sarebbe l'unico sentimento comune. Grazie alla telepatia sapremmo come comportarci e prevenire incidenti e disastri. La telecinesi ci aiuterebbe in opere e lavori mastodontici e il nostro sapere saprebbe completo. Saremmo un tutt'uno con l'universo e tutto il creato. 

E invece oggi siamo fragili e divisi. Noi figli di razze diverse derivanti da altre razze superiori che nemmeno loro forse, si misero d'accordo. 

Già... perché se fossimo stati creati ad immagine e somiglianza ad un unico Dio, allora saremmo tutti in pace, tutti uguali somaticamente e con le stesse propensioni e aspirazioni. Non ci sarebbe razzismo, violenza e prevaricazione. E invece nel mistero della vita abbiamo il dono di riprodurci, ma non quello di evolverci spiritualmente.

Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Le 3 domande esistenziali che ci poniamo tutti dall'alba dei tempi...

Il Pianeta Prigione

 

Pensare a tutti questi argomenti cercando un filo conduttore mi porta a credere che la Terra, sia una sorta di prigione di lusso per noi umani. Ci pare tutto così semplice e a portata di mano, eppure ci sfugge il disegno originale, un progetto unico e l'obiettivo finale. Civiltà antichissime prima della nostra emersero e dominarono il mondo. Eppure scomparvero (vedere articolo INFINITO di Gabriele Sales) La nostra civiltà viene studiata a frammenti, è troppo discordante ed è solo vecchia poche migliaia di anni rispetto ai miliardi di vita della Terra. L'uomo ha potenzialità straordinarie, ma perderà sempre perché non ha un sogno ed un obiettivo comune. Ha colonizzato questo pianeta proliferando come fanno i batteri che tormentano l'ospite fino a distruggerlo. Mi rifiuto di credere che l'umanità non possa ascendere prima o poi ad un livello superiore e vivere in simbiosi in pieno rispetto all'ecosistema che lo ospita. 

L'UOMO È ANOMALO E DIVERSO DAL RESTO DEL CREATO. 

Necessita di sentimenti, cibo, un riparo e necessità di autorità e di comandare. Sfrutta le risorse e distrugge.  Troppo spesso l'intelligenza cede alla prepotenza, alla menzogna e alla meschineria. Nessun elemento naturale pare appartenergli. Non è velocissimo a fuggire di corsa come certi animali. Soffre il caldo ed il freddo e senza abiti congela. Nuota, ma per brevi lassi di tempo come il trattenere il fiato. Non sa volare senza la tecnologia. Senza il confort difficilmente sopravvive. Ogni animale e vegetale sembrano invece perfetti nei rispettivi habitat. Ecco perché l'uomo non pare davvero essere nato per questo mondo. Tutta la nostra sicurezza è atta a mascherare la nostra fragilità. Non siamo fatti per il mare o per l'aria, né per i deserti o per le giungle.

Credo che tutta questa nostra stranezza  derivi dal nostro sangue. La prova definitiva e taciuta potrebbe risiedere proprio lì. Alcune risposte le trovate nell'articolo SANGUE O Rh- (NEGATIVO) in cui viene spiegata la rarità di questo gruppo sanguigno. Pare essere una traccia che ci lega con i nostri Creatori poiché chi lo possiede ha generalmente delle caratteristiche fisiche e attitudinali diverse dal restante 95% degli esseri umani. Ecco perché non può donarlo e riceverlo se non dallo stesso gruppo. Una casualità o una legge divina imposta? Non posso affermare con assoluta certezza che sia sangue derivante dai Nephilim (la progenie fra umani e i soldati degli Dei). 

Anche i restanti gruppi sanguigni possiedono caratteristiche particolari che li contraddistinguono. Posso invece affermare con sicurezza che come esistono autorità e gerarchie sulla Terra, ne esistono anche fra gli Dei Creatori. 

 

Sangue Zero Negativo. Un codice segreto nascosto nel DNA potrebbe essere la chiave per avere risposte chiare e definitive sulla nostra origine. Un valore inestimabile e altrettanta sarebbe la responsabilità di chi ne rivelasse il mistero.

Perdono

 

Spero vivamente di non aver urtato la sensibilità e il credo altrui, ma di aver portato a riflettere seriamente ed aprire una porta di possibilità più razionale della fede religiosa e più logica della teoria evoluzionistica. Il compito di attraversare tale porta e spiegare questi misteri spettano a persone qualificate molto più in gamba di me. Ognuno creda a ciò che lo fa sentire meglio con se stesso ed il mondo. E sia felice, il più possibile. 

In ogni caso, il puzzle di verità è appena cominciato...

Questo articolo si collega agli altri: ANTICHI DEI CREATORI E PALEOCONTATTO

 

Simone Merlo

novembre 2019