MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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Distorsione Percettiva. Semplice alienazione o c'è del Paranormale dietro?

OCULUS ANIMI INDEX - Gli occhi sono lo specchio dell'anima...

 

 

Escludendo la patologia di dismorfofobia, analizzeremo insieme un fenomeno surreale che lascia turbato chi lo sperimenta: 

 

OSSERVARSI FISSI ALLO SPECCHIO PER ALMENO 1 MINUTO CONSECUTIVO 

 

Il nostro cervello è sempre in semi-allerta.

Esso è pronto a codificare situazioni e realtà che ci circondano. Ha uno spiccato senso di autoconservazione ed è quasi sempre pronto a reagire, immaginare, risolvere. Spesse volte il confine fra reale e immaginazione è attraversato da stati di coscienza alterata, dall' IO profondo e represso o dall'attività onirica ("sognare ad occhi aperti") 

Non solo le espressioni del viso, ma soprattutto gli OCCHI, riflettono intenzionalità, emozioni, stato di salute.

Regoliamo una bassa luminosità ambientale. Fissiamoci allo specchio cercando un punto preciso del nostro volto che conosciamo bene (ad es. la punta del naso) 

Dopo circa un minuto la percezione di noi stessi cambia. Si prova una sensazione di estraneazione. E' stato dichiarato da chi ha provato ad osservarsi intensamente una sensazione di mancato riconoscimento. Si è riferito senso di apatia, di vuoto e in alcuni casi di turbamento e paura.

Il nostro cervello abbassa le sue barriere protettive, i suoi muri costruiti ed elabora diversamente le informazioni come se sostituisce dei pixels.

Gli altri sensi si acuiscono mentre la vista pare affievolirsi. La visione periferica sfuma nei contorni (effetto Troxler) e si prova la sensazione di osservare uno sconosciuto.

Le teorie sono tante. Forse il cervello attiva parzialmente la modalità onirica o attiva aree quiescienti legate all'immaginazione. Tenta quindi di ricomporre e rappresentare ciò che non riceve più. Eppure dovremmo conoscerci a memoria perfettamente; intendo i dettagli del nostro viso. Non può essere una semplice distorsione atta a colmare il deficit sensoriale quando fino a pochi attimi prima eravamo attenti e ne si ha memoria fresca.

Forse esso esteriorizza le nostre paure, i nostri demoni interiori o le personalità latenti che ognuno di noi possiede. Come voler cercare di rappresentare il nostro lato OSCURO.

Come se un altro NOI tentasse di farsi riconoscere ed accettare.

Ovviamente tale fenomeno è importante da studiare in quanto sappiamo chi e come siamo, ma mai perfettamente come gli altri ci interpretano (percepiscono)

Questi studi affascinano l'uomo fin dall'antichità.

Interessante e di pregio è lo studio condotto dal Dott. Giovanni Caputo, psicologo di Urbino (PU), Italia.

Qualche anno fa condusse tale esperimento su un gruppo numeroso di persone chiedendo poi loro di descrivere le sensazioni provate.

qui di seguito la descrizione completa tratta da un sito interessante:

http://shamanshut.blogspot.com/2016/07/un-demone-negli-occhi.html?m=1

 

 

"L'occhio è il punto in cui si mescolano anima e corpo" Christian Friedrich Hebbel

Se lo specchio non mente, invece cuore, bocca, occhi ce la possono fare...

Chi siamo (stati) e chi o cosa vorremmo essere. Non mi riferisco ad emozioni o comportamenti, ma a tutto il nostro IO nascosto che reprimiamo ogni giorno scendendo inevitabilmente a compromessi con il vivere quotidiano.

L'iridologia: scienza complementare alla medicina. Essa analizza molteplici problemi seguendo i principi della naturopatia. Analizza i segni che la vita ci lascia e viene memorizzata negli occhi. Attraverso l'analisi dell'iride e una buona anamnesi, si possono capire intolleranze, allergie, traumi, sofferenze e carenze in organi correlati. Lo scopo è capire le cause che inducono stress ed ansia sfiorando la psicologia. Generalmente tale pratica è snobbata dalla medicina ufficiale, ma nei secoli, tale abilità, ha aiutato molte persone laddove la medicina classica aveva fallito. Forse un soggetto attivo che si fissa dovrebbe essere osservato sul momento da un iridologo per osservare eventuali piccoli cambiamenti nell'iride o nella pupilla.

PICCOLO e MODESTO ESPERIMENTO PERSONALE

ANALISI MENSILE SU UN CAMPIONE DI 50 INDIVIDUI

 

SOGGETTI INTERESSATI:  Nell'anonimato, amici, parenti e colleghi.

il 95% ha riferito le sensazioni sopradescritte.

il restante 5% presumo abbia svolto non correttamente l'esercizio o non lo ha eseguito propriamente o non ha voluto dichiarare la verità causa imbarazzo.

I soggetti riferiscono quanto segue:

INVECCHIAMENTO

CAMBIO DI CONNOTATI / LINEAMENTI

CAMBIO DEL COLORE DEGLI OCCHI

SCOMPARSA DEI LINEMENTI DELLA BOCCA / DELLE SOPRACCIGLIA

TREMOLIO VIBRANTE

SENSAZIONE DI NAUSEA / TORPORE / APATIA

EFFETTO FUMO ATTORNO AL VISO 

FUORIUSCITA FUMO DALLE ORECCHIE

SENSAZIONE DI ESTRANEAZIONE 

VISIONE DI SE COME UN MOSTRO

PER IL 5% NESSUNA SENSAZIONE RISCONTRATA

Più del 50% degli intervistati ha ammesso molteplici effetti sopraelencati. 

Penso che sarebbe ideale che un team specializzato provasse a risolvere questo enigma. Oculisti, psicologi, neuropsichatri e tecnici di TAC dinamiche per osservare anche le aree cerebrali che intervengono.

A mio modesto avviso, credo sia importante coinvolgere anche immunologi ed ematologi e genetisti in quanto si potrebbero ottenere risposte soddisfacenti. Tale fenomeno potrebbe coinvolgere reazioni immunitarie universali e in alcuni casi piu' o meno accentuate in base a predisposizioni genetiche e al differente gruppo sanguigno.

 

Per il momento lascio a voi la curiosità di provare...

 

Simone Merlo

gennaio 2020