MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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" sogno o son desto? " Ecco il limite sottile fra realtà e immaginazione, o ci sono altri IO dentro di noi? IO mai nati, IO già vissuti o che arriveranno...

I muscoli e i tendini lavorano anche se non dovrebbero. I battiti del cuore accelerano. Le percezioni sensoriali si fanno piu' realistiche. Dal torbido tutto diventa nitido: ecco che sopraggiunge l'incubo: crudo, vivido e terrificante. E nel sudore ci risvegliamo, protetti dalla nostra coscienza che prevale sul nostro Super IO represso. E la realtà torna immediatamente a tranquillizzarci...

RELAX, VEGLIA, SONNO: EQUILIBRI DI DESIDERI, RICORDI ED EMOZIONI. E ANCHE QUALCOSA IN PIÙ...

 

INCUBI & DELIRI

 

Questo articolo non vuole essere  una pubblicità o una recensione sull'omonimo best-seller del geniale scrittore Stephen King (ooops, forse l'ho già fatto...) bensì un'analisi sulle cause  che scatenano i nostri sogni...

Dormire si sa, è fondamentale per tutti noi, altrimenti saremmo degli zombie. Il sonno fa si che i nostri tessuti si rigenerino e che il nostro cervello lavori al minimo. 

Dormire significa staccare da tutto e tutti e deve essere un piacere. A volte non lo è: insonnia cronica, pavor nocturnus, incubi ricorrenti, etc... 

Parte tutto dai processi biochimici del nostro cervello e del sistema nervoso. IMPULSI ELETTRICI, nel punto giusto e al momento giusto che incontrano differenti ORMONI con funzioni specifiche. Il principale ormone che regola il distacco fra veglia e sonno è la melatonina. 

Putroppo i meccanismi cerebrali sono così complessi da risultare ancora in gran parte un mistero per la medicina moderna e la scienza applicata. 

Tali meccanismi vengono studiati da psichiatri, psicologi, neurologi. Vengono interpretati da chiaroveggenti, naturopatia e da società paragovernative per fini strumentali e bellici. 

Non è un taboo sottolineare che esistono aziende che cercano svariati modi per dominare la mente delle masse attraverso messaggi subliminali, vaccinazioni, aresol tramite scie chimiche. Come mai nell'ultimo decennio siamo bombardati da spot televisivi su come dormire meglio eliminando insonnia, ansia e stress con integratori per il sonno? 

Ma questi sono argomenti, già affrontati nella sezione "COMPLOTTO GLOBALE

Anni fa lessi "L'INTERPRETAZIONE DEI SOGNI" di Sigmund Freud. 

La sensazione che mi diede è che in realtà siamo tutti un minimo sociopatici e che dentro di noi abbiamo delle pulsioni buone e delle pulsioni oscure che reprimiamo costantemente nel quotidiano e ciò ci procura stress perché dobbiamo fermarle e comportarci bene seguendo la morale e le leggi. Questo è il nostro SUPER-IO. Credo che questi desideri repressi siano in qualche modo non semplici ambizioni o volontà egoistiche del piccolo bambino rimasto in noi, bensì abbiano a che fare con qualcosa a cui siamo legati come individui dalla nostra progettazione e creazione. Non mi riferisco alla parte rettiliana del nostro cervello, ma alla predisposizione naturale allo scontro, alla competizione e alla sfida. Ed ecco che il nostro IO razionale (NOI STESSI), viene  talvolta sopraffatto dal nostro ES, ovvero sempre noi stessi ma con molti meno filtri, o vera la parte egoista ed egocentrica e irrazionale. Come se ci vedessimo in terza persona scusando sempre noi stessi e cercando scuse. In noi esiste sempre questo dualismo, in equilibrio. Siamo individui governati da due entità potenti in noi: L'ES e il SUPER-IO. A volte abbiamo bisogno di riflettere e ponderare decisioni e a volte abbiamo bisogno di sfogarci con sensazioni  forti e di "pulsioni di morte" 

D'altronde sappiamo benissimo quanto l'adrenalina sia l'ormone "droga" per eccellenza e le scariche che ci dà, appagano provvisoriamente il nostro IO nascosto, quello per il quale siamo stati progettati

Due pietre miliari sull'analisi onirica

STUDI DI SETTORE

Frequenze elettriche cerebrali e aree coinvolte nella POLISONNOGRAFIA

POLISONNOGRAFIA per studiare i disturbi del sonno.

https://youtu.be/-e6KJyXJJz4 - Tratto da Ufficio Stampa Sacro Cuore

PREVENZIONE E CURE

 

Se dormire ci angoscia, se non riposiamo più bene, è inutile ingozzarsi di integratori. Se soffriamo di apnee ricorrenti, di troppi risvegli o se ci alziamo troppo stanchi è importante farsi analizzare. Anche se al risveglio soffriamo di apatia, mal di testa, dolori articolari o se digrigniamo i denti di notte ( bruxismo ) Lo stress e l'ansia sono le cause più frequenti. I rischi per la nostre salute sono alti: chi soffre di frequenti apnee notturne o insonnia, può rischiare ictus o ischemie e anche la morte. 

AFFIDATEVI AD UN CENTROSPECIALIZZATO.

Con la POLISONNOGRAFIA si capirà dove andare ad intervenire e risolvere il problema che vi angustia.

SOGNI o REALTA' : in quale dimensione viviamo veramente ? I sogni possono essere un rifugio o una prigione, esattamente come la routine quotidiana. Il nostro cervello cerca di comunicare con il nostro IO profondo ogni volta che ci addormentiamo. Non può essere solo una banale discarica di emozioni represse. Nemmeno il solo risultato biochimico fra impulsi elettrici e ormoni. I piu' grandi studiosi ammettono che ancora parecchio ci sfugge. I misteri del nostro cervello sono troppi per poterli catalogare perchè esso si adatta di continuo e improvvisa ed ognuno di noi sviluppa emozioni e competenze in maniera diversa.

 

 

La ragione, i sensi e l'istinto ci dicono che viviamo in una realtà obiettiva. Quando sogniamo, entriamo in un mondo imprevisto che muta di volta in volta. Entriamo in un MATRIX

Anche le realtà virtuali e le esperienze gaming sono una sorta di MATRIX dove evadere dal quotidiano, abbattendo morale, etica, leggi, e anche buonsenso. 

Potrebbe essere che in futuro la nostra realtà e il nostro vivere quotidiano, verranno riclassificati, e la nostra routine diverrà un incubo o una punizione...

Rivivere momenti, anticipare eventi, cosa vuol dirci la nostra mente?

DEJA-VU e PREMONIZIONI

 

Analiticamente ci dovremmo soffermare su Freud. Scientificamente su Jung. Obiettivamente su un illustre neuropsichiatra. Praticamente su uno psicologo. Misticamente su un medium... 

Il DEJA-VU è quell'imbarazzo istantaneo e repentino che può avvenire quando vivendo un'emozione o svolgendo un'azione che ci pare nuova, in realtà siamo convinti di averla in qualche modo già vissuta. E può ripetersi ancora. 

Le PREMONIZIONI di solito sono soggettive e prettamente individuali o si ricollegano ad una ristretta cerchia di persone che conosciamo. Non hanno nulla a che vedere con aspetti profetici. Spesso sono sogni lontani che all'improvviso ritrovano piccoli dettagli negli imprevisti quotidiani e ci si accorge che si  ha la sensazione di sapere che ciò che è appena accaduto, sarebbe accaduto. Una sorta di previsione strettamente legata alle nostre emozioni, pulsioni o paure. Quando quella determinata cosa accade, capiamo che l'avevamo già immaginata. 

La nostra indole e il nostro carattere determinano situazioni del genere e hanno a che fare con la naturale predisposizione altruistica o egoista. 

Si dice che bramare per una persona o per un fatto, compone già il 50% del successo nell'ottenere il proprio scopo. Come se il nostro cervello avesse la forza di piegare fato, tempo ed eventi per spingerci nella direzione giusta e al momento giusto. 

Entrambi i casi sono inquietanti ...

L'arma perfetta, la più potente al mondo. In grado di elaborare, prevedere e creare. Telecinesi, Telepatia, Estraneazione sono solo pochi esempi. La concentrazione assoluta del nostro IO ci permette di avere una forza e rapidità quintuplicate, di resistere al dolore, di sacrificarsi in gesti coraggiosi. Eppure, nel profondo, può scatenare il caos e il male oscuro.

MISTERI della MENTE UMANA

 

Da secoli si studia il comportamento umano, le predisposizioni, le doti innate e più di recente, il quoziente intellettivo. 

Sono piccoli passi in un tragitto impossibile e lunghissimo quale è il nostro cervello. 

Lo studio dei sogni e di ogni attività onirica nel nostro corpo sono altrettanti misteri che solo in parte sono stati catalogati. 

La scienza ci parla di stato vigile e attivo - di relax - veglia - e di stati più o meno profondi di sonno.

Lo stato di REM profondo (movimento rapido degli occhi - rapid eye movement) indica che si disattivano aree cerebrali e se ne attivano altre che liberano sensi e stati emotivi. La pressione sanguigna varia osi come la secrezione di ormoni. Da studi recenti si è riuscito a stabilire su un campione di individui ciechi dalla nascita, che essi sognano a colori, in quanto il cervello ricostruisce le sensazioni diurne e i contatti con altri individui, televisione, etc in cui oggetti e persone vengono descritte a colori. 

Il cervello rielabora e sa associare che l'erba è verde perché lo si sente dire più volte. Così la persona cieca sogna il verde dell'erba verde. Come si fa quindi ad escludere che alcuni sogni strani non siano veri ? 

Mi spiego meglio. Se al nostro risveglio, sogniamo persone, luoghi o cose che non conosciamo e non ne abbiamo sentito parlare, allora da dove derivano? Sono esistiti, esistono in altre realtà che non sappiamo raggiungere? 

O sono invece non strani, ma luoghi, cose e persone che altri conoscono ? 

Intendo dire che tutta l'umanità in vita, quando parte di essa dorme e sogna, pare essere collegata da una coscienza comune. Come se vi fosse una connessione con una frequenza fra le menti. 

E' già successo a qualcuno di noi di sentire di sogni collettivi simultanei ? 

Carl Jung eseguì degli esperimenti sull'intuizione ed elaborazione mentale partendo da un evento che destasse emozioni forti. Ne descrive bene l'energia che si sprigiona dalle nostre menti e ci lega in una coscienza comune. La sua cultura accademica comprendeva filosofia e antropologia. Sul lato pratico si affidava agli studi medici specifici di neuropsichiatria e psicologia. 

Secondo lui, tra tutti gli archetipi esisterebbe un legame, perciò l’inconscio non formerebbe una rete  di pensieri e sogni casuale. Tale inconscio collettivo attinge a una conoscenza assoluta che, secondo Jung, può accedere a nozioni che riguardano altre persone e altri tempi: troviamo una simile prospettiva ad esempio nei sogni premonitori. E’ “presenza”, ha detto Jung, una conoscenza pre-esistente e che può ancora essere rilevata dalla coscienza. Nonostante ce ne accorgiamo, non riusciamo a imbrigliarli e sfruttarla quando serve, vivendo quasi in maniera passiva difronte ad essa. 

Non riusciamo mai a dare un significato preciso, nemmeno una collocazione, ma ne attribuiamo significati usando il razionale che è in noi quando siamo svegli e vigili. Le sue spiegazioni vanno oltre e molto più a fondo di quelle di Freud, eppure lasciano ancora tanto da affrontare sul mondo dei sogni. Lo stesso Jung affermò che alcuni mesi prima dello scoppio della prima guerra mondiale, ebbe una visione in sogno vivida e agghiacciante. Sognò che un'enorme diluvio avrebbe di lì a poco distrutto mezza Europa. Solo dopo poche settimane, quando scoppiò la guerra, capì che la sua era stata una premonizione. Non precisa, né avrebbe potuto collocarlo in un tempo preciso o impedirla. Gli effetti ovvero il risultato fu però quello. L'Europa intera sprondò per quasi 5 anni nel primo conflitto mondiale. 

Tornando al tema dei sogni che possono essere simili o uguali fra individui... 

Circola da un po' di anni in rete uno strano esperimento sulla visione collettiva

Un viso, un volto che molte persone hanno sognato e poi voluto disegnare. Supportati da psicologi e psichiatri, esiste un sito dove poterlo vedere e verificare tale storia. 

Voi l'avete mai sognato questo individuo ? 

Io NO, ma non escludo il fatto che potrei averlo fatto ed essermene dimenticato. 

 

http://www.thisman.org/

AVETE MAI SOGNATO QUESTO UOMO? In maniera ricorrente intendo. Oppure avete un volto che sognate spesso?

Seppur raro, un grave turbamento può portare al risveglio improvviso fra urla, singhiozzi e addirittura perdita di urina. L'incubo può essere così realistico da impietrirci e avere la sensazione di non riuscire ad uscirne

SONNAMBULISMO: Prevalente nell'infanzia, può scatenarsi all'improvviso anche nell'adolescenza e nell'età adulta. Ha legami con l'ereditarietà, ma può essere ricondotto a malattie autoimmuni o da esperienze traumatiche. Il soggetto, al risveglio non si ricorda di essersi alzato, aver sussurrato parole incomprensibili o aver svolto azioni abitudinarie come lavarsi le mani o vestirsi. È bene non risvegliare tale soggetto a meno che non si metta in grave pericolo. Lo schock sarebbe terribile.

SENSAZIONI NOTTURNE

 

A volte, ma solo a volte, ho come una sensazione di ESTRANEAZIONE.

A volte, pensando alle indefinite quantità di dimensioni e realtà con noi e attorno a noi, mi sembra di non essere IO a sognare. Sappiamo di vivere il presente e di sognare " strano " quando riposiamo. 

A volte ho come il presentimento che siamo noi a vivere il quotidiano in un sogno di qualcun altro o di qualcos'altro. Questi potrebbe essere la coscienza di un ente superiore ( CREATORE ) o di un SISTEMA in cui siamo tutti connessi alla TERRA, al nostro pianeta.

Molte persone sono accomunate da sogni vissuti per lo meno una volta da tutti. Altri li vivono più spesso, come una fobia. 

C'è chi sogna di essere impaurito o paralizzato. Di essere su un altro pianeta, di volare beato o di cadere nel vuoto. C'è chi sogna sovente i propri cari o i defunti. 

Io sono sicuro di aver sognato tutte queste cose.

I miei incubi peggiori sono 3 :

- Essere in una situazione, svegliarmi dal sogno e iniziare la mia giornata normalmente. Dopo un po' però noto dei particolari che non mi tornano e mi rendo conto di essere ancora nel letto e di essere in un altro sogno: non mi ero affatto alzato! 

- Sogno di svegliarmi e scoprire che attorno a me la realtà non è quella che conosco. Il mondo è in rovina. Il sole non brilla più, gli alberi sono sechi e le città fatiscenti. C'è sempre ad un certo punto un nemico che mi cerca e so che vuole farmi del male. Ogni volta la situazione cambia un po' e ho paura. Inizio a scappare poi mi volto e decido di affrontarlo. Iniziamo a combattere colpendoci forte l'un l'altrui ma nessuno di noi sembra farsi male o ferirsi. Alla fine ognuno se ne va tranquillo per la sua strada...

- Alle volte sogno luoghi e persone che so di non conoscere nella mia vita. A volte cerco di personificarle con alcune che conosco, ma esse cambiano connotati e atteggiamente durante il corso del sogno. A volte addirittura vedo persone che conosco e che mi conoscono, ma nel sogno risulto un estraneo per loro.

In ogni caso a volte ci svegliamo ben riposati e pieni di forze, altre volte stanchissimi come dopo un allenamento, o appunto, una lotta... 

Ultimamente penso che influiscano da sempre il SOLE e la LUNA e che ricopra o ruoli fondamentali nella nostra psiche. Ovviamente il Sole brillante e caldo nell'arco della giornata, attiva determinate aree nel cervello ( sia a destra che a sinistra ) mentre la Luna altre antagoniste anch'essa in entrambi gli emisferi. 

 

Equilibrio precario fra istinto e raziocinio: entrambi avanzano e arretrano l'uno dall'altro. Avete presente il detto: "SOGNARE AD OCCHI APERTI?"

PAVOR NOCTURNUS: fobia del buio, paura di addormentarsi da soli e timori ossessivi. Qui non si tratta dell'uomo nero (boogieman) come per i bambini...

DORMIRE E' FONDAMENTALE PER SOPRAVVIVERE: il sonno riequilibra il nostro organismo e la nostra psiche. La privazione del sonno causa allucinazioni, difficoltà nel concentrarsi, stanchezza fisica, riflessi e percezioni rallentate. Si può morire se non si dorme per più giorni. Ansia, stress e cattive abitudini sono nemici del buon sonno ristoratore.

SINTESI e CONSIGLI UTILI

https://youtu.be/ReOy9gq5YD8 dal canale di Stefano Aimino

MIA ESPERIENZA: Significato dei Sogni

 

Esperimenti Personali : 1994 - 1999

 

Tanti anni fa quando ero adolescente, condussi un esperimento sulla mia attività onirica perché ero affascinato dall'argomento e volevo approfondirlo. Decisi di tenere un DIARIO NOTTURNO. Fu una serie di trascrizioni per giorni  e giorni ogni tot di mesi che durò ben 5 anni. All’epoca non esisteva l’attuale tecnologia (ad es. videocamere notturne HD e smartphones)

Potevo permettermi solo una comunissima sveglia meccanica a batterie e un piccolo registratore a microcassette della Sony. La sveglia la programmavo di volta in volta e suonava sempre per due o tre mesi di fila alle ore 2, alle 4 e alle 6 di mattina, interrompendo volutamente le fasi del mio sonno.

Occhiaie, spossatezza e nervosimo a parte, mi alzavo di colpo e scrivevo di getto senza riflettere il sogno appena sfumato che andava smaterializzandosi in pochi secondi. Scrivevo parole col metodo brainstorming. Quando non ce la facevo a scrivere, premevo °REC sul mio registratore e con poche parole chiave, registravo cosa avevo appena vissuto in sogno.

All’epoca andavo al liceo. Al mio ritorno di pomeriggio, la mia mente non era assolutamente in grado di ricordare i dettagli dei sogni della notte se non dei flash, ma leggendo quelle poche righe malscritte velocemente, o riascoltando quelle parole registrate, tutto si rimaterializzava in me all'istante formando un quadro completo. Tutto cosa sembrava sconclusionato, tornava chiaro. E così ogni pomeriggio rimanevo sorpreso, scioccato dalla paura o eccitato da situazioni inspiegabili che avevo vissuto. Erotismo, morte, vita, viaggi, felicità, paura...

Persone mai conosciute nemmeno negli anni a venire, discorsi mai fatti, visi mai visti che poi mutavano in persone conosciute o viceversa. Non sapete quante volte sono morto, quante volte ho salvato persone e mi sono salvato da brutte situazioni. Ho viaggiato per città sconosciute che mai vedrò e che non credo esistano. Sognai di annegare, di volare, di uccidere ed essere ucciso ma poi di tornare in vita. Sognai persone che giuro non ho mai avuto modo di conoscere, nemmeno più tardi. Rileggendo anche dopo mesi, mi tornavano le sensazioni addosso dei miei sensi. I colori, gli odori e persino i gusti provati in sogni in cui mangiavo o bevevo qualcosa. Pareva quasi di vivere le esperienze di altri me stesso... Gli anni seguenti ripetei l’esperimento, raccogliendo un buon numero di tracce e ricordi. Non ne ho mai parlato con nessuno. L’esperimento terminava  dopo giorni e giorni, ogni volta a causa della spossatezza generale che mi procurava. Con il passare del tempo,  cresceva in me la sensazione di cercare di liberare un demone o un mostro che la mia morale, la mia etica e il mio raziocinio cercavano di blindare. Più volte credetti di essere pazzo e quando capii che questo esperimento mi ossessionava, presi una decisione. Dopo 5 anni  il test si concluse per sempre. Mi tormentò per anni per poi svanire con le vicissitudini che la vita offre.

Fino ad ora non ho mai più riletto i miei sogni: ho paura che si manifestino nuovamente quei ricordi... 

Quei ricordi sono ancora là, sul fondo dell’armadio, in un vecchio quaderno ingiallito...

E quei ricordi devono rimanere tali. 

 

 

BUONA NOTTE A TUTTI ! 

 

Simone Merlo

febbraio 2020

Il mio vecchio quaderno di appunti.

Niente di più vero, Mr. Stephen King...

Sequenza tratta dal film "Il mistero di Sleepy Hollow" con Johnny Deep, 1999