MISTERI e SEGRETI dal MONDO

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TESCHI di CRISTALLO: IPOTESI e TEORIE

 

IL POTERE DEL QUARZO

 

Seppur non durissimo ( scala 7 Mohs ) il QUARZO ha sempre suscitato un fascino particolare fin dall'antichità. Azzardando, sperimentando e creando, ci si è accorti che è un elemento non solo salutare per il nostro corpo, ma anche estremamente versatile. 

Oggi, grazie alla tecnologia, esistono numerosi TESCHI di CRISTALLO in commercio eseguiti a macchina e vengono venduti ovunque.

Quelli "PREZIOSI " di cui parleremo, furono invece ricavati da un'unico blocco di quarzo lavorato a mano, per decenni e decenni, da diverse persone passandoseli di generazione in generazione. 

I primi ritrovamenti risalgono sul finire del 1800. (Il British Museum di Londra ne possiede uno dal 1897)

Solo anni dopo in Europa, destò scalpore e interesse, quando nei pressi degli scavi archeologici nelle Honduras britanniche (attuale Belize) ne venne trovato uno in ottime condizioni, di estrema bellezza e lucentezza. 

Mi trovavo a Lubaantun, durante una spedizione organizzata mio padre. Mi ero allontanata dal gruppo quando ad un certo punto da uno scavo mi raggiunse una luce riflessa, molto intensa. Mi avventurai allora a cercare l’oggetto che l’aveva provocata e mi trovai fra le mani un teschio di cristallo di rara bellezza. Fui presa da una grande emozione ma mi precipitai a chiamare mio padre…"

Sono le parole di Anna Mitchell-Hedges, la collezionista privata più famosa quando si parla di teschi di cristallo. Era il 1926.

Da allora ne furono rinvenuti altri, ognuno con misure, peso e colore differenti. 

Ora sono sparsi in mezzo mondo. 

Uno si trova al British Museum di Londra, un altro al Musée du Quai a Parigi e un altro allo Smithsonian Institute di Washington, USA. Questi sono datati XX secolo. 

E qui inizia la diatriba scientifica... 

Tutti gli altri teschi di cristallo sono conservati gelosamente da facoltosi collezionisti privati.

Alcuni studiosi affermano avere 150 anni di età. La valutazione è basata sul fatto che su uno di questi sono state osservate microtracce di erosione da macchinari ( cosa che però potrebbe essere stata causata da qualche precedente ritrovamento nel 1800 da parte di qualche insano individuo che abbia voluto provare a scalfirlo per aprirlo e analizzarlo ) 

È molto difficile datare una pietra o un minerale a sé stante portato in un laboratorio. È stato lavorato, maneggiato, trasportato e tolto dal luogo originario. Non è come analizzare fossili o rocce in un nuovo scavo di profondità per valutare morfologicamente il passato di quel terreno. 

Altri studiosi affermano cautamente che essendo stati rinvenuti in aree mesoamericane fra resti di città precolombiane, siano appunto originarie della cultura Maya e Azteca. Stiamo parlando di migliaia di anni fa. Per l'esattezza fra i 3,500 e i 3,600 anni fa

Se conservato dalle intemperie, in teoria potrebbero essere  stati tramandati da civiltà ancora più antiche, come gli Atlantidei e giunti poi nelle Americhe centrali non si sa in quale circostanze. 

Nel 1970 il teschio di  Mitchell-Hedges e’ stato oggetto di una serie di test e analisi approfonditi e completi, ad opera di esperti in cristallografia computerizzata nei laboratori dell’Hewlett Packard, con la partecipazione di Frank Dorland, famoso restauratore ed esperto di cristalli e pietre preziose. 

Emerse che il teschio era stato scolpito lungo l’asse principale del  pezzo del cristallo: una tecnica estremamente avanzata in uso tra i moderni scultori che sfrutta l’asse di simmetria degli atomi riducendo così notevolmente la possibilita’ di frantumare il pezzo. Inoltre sulla superficie del teschio non c’era la piu’ minima e microscopica graffiatura ( che avrebbe quindi provato l’uso di strumenti metallici o moderni come i laser ). Secondo Dorland la lavorazione era avvenuta utilizzando punte di diamante e tutto era stato rifinito con una miscela abrasiva di polvere di silicio e acqua: ci sarebbero pero’ voluti approssivamente 300 anni di lavoro, 24 ore su 24 ! Il che potrebbe essere vero, in tempi in cui le opere iniziate dai trisnonni, venivano ultimate da pro-pro-pro etc.nipoti...

In ogni caso, nonostante test accurati e studi, NON si poté datarlo con esattezza.

Alcuni ricercatori e studiosi del caso affermano che siano della nostra era, una sorta di scherzo burlesco di ottimo pregio. 

Personalmente non credo siano dei falsi OopArts posizionati per depistare cosa poi ? 

In altri articoli abbiamo già affrontato questo tema: come fecero antiche civiltà a spostare enormi blocchi di granito e pietre per costruire siti megalitici come Stonehenge ? 

Come poterono i Sumeri, gli antichi popoli dell'India, gli Egizi, i Maya, i Greci e i Romani a costruire opere imponenti perfette senza l'ausilio della tecnologia? Opere che hanno superato di tutto nei millenni e sono ancora qui. Opere che oggi non potremmo replicare così facilmente, nemmeno con tutto il nostro impegno e furbizia tecnologica.

Bel dilemma, alcune risposte le troverete in altri articoli dedicati che affrontano questi temi. 

 

LEGGENDE, MITI e VERITÀ

 

Le ossa e i teschi affascinano l'immaginario collettivo. Pur essendo inquietanti nel mondo vi sono diverse cattedrali, chiese e monumenti visitabili composti da ossari e cranii umani sapientemente mantenuti a formare volte, ricoprire pilastri, abbellire porte. 

I TESCHI DI CRISTALLO, sono cranii di quarzo che riproducono esattamente le dimensioni e caratteristiche di un cranio umano. Pesano diversi chili e coloro i quali hanno potuto ammirarli nei sovracitati musei, riferiscono di essere rimasti affascinati da tale bellezza e che il tempo passato ad osservarli è volato via. 

Chi ha potuto maneggiarli perché li possiede, ha riferito in svariate interviste di aver percepito i propri sensi affievolirsi come se la concentrazione nel manipolare e osservare il teschio, ovattasse tutto il resto intorno. 

Noti archeologi di fama internazionale affermano che ve ne siano 13 sparsi per il mondo.

La cultura MAYA o meglio, dalle decifrazioni ottenute, si capisce che essi da SEMPRE ( tempo indefinito? ) abbiano avuto poteri taumaturgici, ma anche di maledizione e di difesa. Solo coloro meritevoli di accedere a una coscienza universale superiore e a una notevole saggezza, potevano interrogarli per prevedere il futuro. Come se si potesse collegarsi con loro telepaticamente.

I TESCHI rappresentano l'eterno sapere dall'alba dei tempi, a cui poter attingere o depositare il proprio sapere. Come se fossero un contenitore infinito.

Tra miti e leggende, la cultura mesoamericana sopravvissuta fino ad oggi, afferma che semmai l'umanità si dovesse trovare in pericolo imminente, potrà salvarsi riunendo tutti insieme i 13 teschi. Essi ci offriranno la chiave per scongiurare il disastro.

Forse proprio da questo credo locale, il regista Steven Spielberg ha deciso nel 2008 di sviluppare l'incalzante trama di Indiana Jones ne "Il Regno del Teschio di Cristallo"

Per chi non l'avesse visto, il finale sorprendente apre e chiude l'enigma svelandoci che l'umanità da sempre è stata guidata e tenuta d'occhio da esseri superiori, nostri creatori, dal cranio allungato. (un modo alternativo di esporre la teoria degli antichi astronauti

Una coincidenza? Eppure nel mondo, diverse tribù e popolazioni hanno portato avanti per millenni e ancora oggi l'usanza di stringere o fasciare i cranii di bambini fin dall'infanzia modificandone loro la forma. 

La cosa interessante è che molte tribù in passato non sapevano l'esistenza l'una dell'altra. 

Che anche questo gesto, questa tradizione si riflettano per qualcosa che videro i loro avi nell'antichità ? 

Rimane il fatto che i pochi che hanno dedicato la vita al loro studio, ci informano che questi TESCHI di sicuro erano così preziosi che venivano tramandati solo tra pochi saggi eletti, di generazione in generazione, accudendoli, interrogandoli e proteggendoli con la vita. 

I reperti esposti nei 3 musei sopracitati possono essere autentici o delle ottime riproduzioni odierne. Lungi da me suscitare accuse o dubbi. Curatori, direttori e addetti autorevoli ne confermerebbero l'unicità in entrambi i casi per preservare un segreto così importante. 

Immagino che ovunque siano i restanti 10 teschi nel mondo, siano protetti da famiglie che abbiano a cura il destino dell'umanità... 

Perché come essi potrebbero avere il potere di salvarci, se mal usati, potrebbero annientarci ...

...

Qui di seguito immagini interessanti per voi, e come al solito ognuno di noi potrà ragionare sulle infinite variabili fra ogni leggenda e la realtà. A volte si mescolano così bene  nel tempo che non se ne distinguono più i confini.

2008. Indiana Jones IV e il Regno del Teschio di Cristallo. L'attento regista Steven Spielberg ancora una volta affronta il tema di altre razze oltra la nostra. Un sapere universale portato a noi da 12 padri fondatori di stirpe aliena in un lontano passato.

Una scena del film... Una volta ritrovati e ricomposti sugli scheletri, essi riprendono vita e... GUARDATE IL FILM...

I Faraoni egizi venivano adorati come rappresentazione degli Dei scesi dal cielo. Curioso come calzi a pennello la sovrapposizione di un cranio dolicocefalo sotto il nemes (cappello reale)

Cranio DOLICOFEFALO peruviano. Le tribù precolobiane solevano modificare i cranii fin dalla tenera età (Maya, Aztechi). Ovviamente i prescelti erano coloro appartenenti a famiglie importanti che ricoprivano un ruolo determinante nella società. Questa usanza era attuata anche dalla nobiltà egizia ed entrambe le civiltà agli estremi opposti del mondo di allora, non si conoscevano. Era solo un'invenzione umana dell'epoca o voleva essere una emulazione per dei visitatori dallo spazio con queste sembianze? Se fosse così, potrebbe essere una ulteriore prova del paleocontatto da parte di "antichi astronauti"

Statuetta sumera di Ubaid. Anche lo storica Zechariah Sitchin studiando per decenni questa civiltà evolutasi improvvisamente in Mesopotamia oltre 4,000 anni fa, teorizzò che fosse indottrinata da antichi Dei Anunnaki arrivati dalla costellazione di Orione. La storia di Enki e Enlil... Ma non finisce qui:resti di cranii allungati sono stati rinvenuti anche in Siria, in Giordania, a Cipro. Questa usanza era diffusa nel bacino del mediterraneo.

Neferneferuaten Nefertiti (1370-1331 a.C) Regina e sposa del Faraone Akhenaton durante la XVIII dinastia. Essi riuscirono a imporre il culto di un'unico Dio (ATHON) ovvero del Sole

Tribù africana, rito della crescita ancora presente ai giorni nostri.

OCEANIA: Anche qui negli scorsi decenni fra gli aborigeni australiani si è osservata tale usanza.

Tecniche per allungamento del cranio. Oggi sono ancora diffuse in Polinesia e nelle Antille.

UNNI. Tribù barbara che diede filo da torcere all'impero romano ormai in declino. Anche costoro seguivano questa usanza. Come anche i Longobardi e alcune tribù mongole ai tempi di Gengis Khan.

CURIOSITÀ SUL QUARZO

 

Le pietre preziose, lo sono diventate, a causa della loro bassa reperibilità e disponibilità. Non deperiscono e sono eterne. Finiscono nelle gioiellerie o alle aste riservate e quasi nessuno sa che dietro a quel rubino, quello smeraldo o quel diamante c'è sfruttamento minorile e morti in un lavoro di ricerca ed estrazione pericolosi e con ritmi e condizioni disumani. Così tutti dovrebbero capire che le corone dei re e i collier delle principesse trasudano sangue e lacrime. 

Il QUARZO è un minerale molto abbondante in Natura ed è sfruttabile in diversi campi. Seppur indispensabile e prezioso, non è raro e così caro. 

I maggiori estrattori ed esportatori sono Brasile, Stati Uniti, Messico, Germania, Russia. 

I campi di applicazione sono vastissimi...

Ecco qui sotto un po' di informazioni sul quarzo, elemento da cui siamo circondati, e poi ripensiamo ai TESCHI di CRISTALLO.

Se questo materiale trasmette energia ed è così utile nella nostra vita quotidiana, quale potenziale non ancora  scoperto custodiscono quegli ammalianti teschi ? 

Non ci resta che attendere ... 

 

Simone Merlo

Il Quarzo è presente insieme ad altri minerali e forma rocce e composizioni utilizzate fin dall'antichità. Esso è diossido di silicio ed è così abbondante in natura da rappresentare il 12% del volume della crosta terrestre. Classificato in 21 tipologie diverse, è secondo come presenza sulla terra solo ai felspati.

Bioenergetica e Cristalloterapia. Sono pratiche antiche e diffuse di medicina alternativa, che si prefiggono di eliminare disfunzioni o malesseri mediante la collocazione di minerali su determinati punti del corpo. Esse aiutano a convogliare e redistribuire le forze nei punti chakra.

QUARZO. Utilizzo in edilizia, finiture, arredamento e pavimentazioni. Pensiamo alle hall prestigiose dei casinò americani, ai top in quarzite delle cucine, agli agglomerati, ai mattoni moderni da esterno.

QUARZO negli orologi usato come piezocristallo per la sua conduttività elettrica. Viene usato anche su transistors e microchip nell'elettronica di consumo e non.

PITTURA al QUARZO. Polveri e microcapsule ad alto potere di riempimento, per colori piu' vivaci e duraturi.

Gioielli al QUARZO, bellissimi e sgargianti seppur di meno valore rispetto ad altre pietre preziose.

Esempio di stufa radiante al quarzo

Semafori portatili con tecnologia al quarzo